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La Lazio lucida Klose contro il tabù Genoa. Biancocelesti sempre ko nelle ultime 7 partite con i genovesi. L'attaccante tedesco, 100 in Serie A, è vicino alle 20 presenze per far scattare il rinnovo automatico del contratto in scadenza a giugno. Pioli recupera Felipe Anderson, ma non dovrebbe rischiarlo dall'inizio. 

PROBABILI FORMAZIONI 
Lazio-Genoa (ore 20.45
LAZIO: Marchetti; Basta, De Vrij, Cana, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva, Klose, Mauri. All. Pioli. 
GENOA: Perin; Roncaglia, De Maio, Izzo, Edenilson; Rincon, Bertolacci, Kucka; Iago Falque, Niang, Perotti. All. Gasperini. 
Arbitro: Gervasoni. 

LOTITO SOTTO ACCUSA - La Gazzetta dello Sport riporta un caso in Lega Pro, dove il presidente Macalli è sfiduciato da un gruppo di club che chiedono invano a Tavecchio un'assemblea che metta in discussione la sua carica. Il dg dell'Ischia, Pino Iodice accusa: "Lotito mi ha chiamato per invitarmi a firmare un documento a sostegno di Macalli, al mio rifiuto mi ha detto che non mi sarà arrivare i contributi per il settore giovanile. E' una minaccia gravissima e so che non sono stato l'unico a riceverla, aggiungendo che l'assemblea che chiediamo sarà convocata solo quando lo decide lui. E' inaudito, sto preparando un dossier per il procuratore federale". 

LA REPLICA - Il patron di Lazio e Salernitana, Claudio Lotito risponde così: "Le accuse che mi attribuisce sono gravi e false, totalmente destituite di fondamento. Mi attribuiscono comportamenti mai tenuti e fuori dal mio modo di agire. Iodice ne risponderà non solo in sede di giustizia sportiva, ma anche dinanzi a quella ordinaria". 

SCUDETTO DEI BILANCI - Lo stesso Lotito lancia l'idea di uno scudetto dei bilanci: "Il calcio italiano è tra i più indebitati in Europa, il che non fornisce alcuna garanzia di stabilità al comparto. Nella stagione 2012/2013 i debiti dei nostri club erano pari a 2.947 milioni di euro (+1.9% rispetto alla stagione 2011/2012). L'ora delle ristrutturazioni sarebbe dovuta scoccare già nel 2009, quando il Comitato Esecutivo Uefa ha introdotto il progetto di fair play finanziario che mirava a far estinguere i debiti contratti dalle società calcistiche e a portarle in pareggio di bilancio. Ma finora, in Italia, sono stati compiuti solo dei piccoli passi. In un settore sempre più alla ricerca di liquidità, tra l'altro, si stanno affacciando investitori esteri pronti a prestare ai club le risorse necessarie in cambio di garanzie sui flussi di ricavi certi, il che sul lungo periodo significa svendere le nostre potenzialità. Affinché il calcio continui a essere un fenomeno sociale, fatto di identificazione, appartenenza ed emozioni, fattori che da soli non bastano a far quadrare i bilanci, ma che sicuramente danno la spinta per continuare, così come è avvenuto per l'approvazione del fair play finanziario e delle altre norme già varate, propongo e farò di tutto affinché le istituzioni sportive nazionali prendano in considerazione l'ipotesi di introdurre uno 'scudetto dei bilanci', formalmente riconosciuto, al fine di sensibilizzare i club di tutte le leghe nazionali ad investire in modo intelligente, valorizzando soprattutto i nostri giovani. Possiamo e dobbiamo dare anche noi il buon esempio al Paese".