E pensare che questa sfida avrebbe dovuto giocarla con l'altra maglia. Lucas Moura ha l'Inter nel destino da anni, adesso sarà avversario di lusso nella sfida che riporterà la Champions League a San Siro: oggi è una delle stelle ritrovate del Tottenham di Pochettino, premiato come giocatore del mese nello scorso agosto in Premier League e capace di fare a pezzi il Man United di Mourinho. Eppure, il brasiliano fu davvero a un passo dal vestire la maglia nerazzurra in un'occasione... e non solo.

IL RETROSCENA - Era l'agosto del 2012, Branca vola in Brasile con l'ok del presidente Moratti a tentare il colpo Lucas: all'epoca era stellina del San Paolo, gli uomini dello scouting nerazzurro lo segnalano, la trattativa dura settimane. C'era il sì del giocatore, i contratti già pronti e firmati da far diventare documenti ufficiali, mancava però l'accordo definitivo col San Paolo sui 30 milioni più bonus. Sembrava questione di tempo. E invece... Leonardo - oggi totem del nuovo Milan, guarda il destino - lo soffia all'Inter con un blitz in una notte: rilancio del suo Paris Saint-Germain, cifre inavvicinabili (45 milioni totali) e sfuma tutto. Un rimpianto che si è affievolito negli anni, perché Lucas non ha mai davvero sfondato al PSG. Buone stagioni sì, senza mai diventare fenomeno. Da qui la cessione al Tottenham, nonostante l'Inter lo avesse nuovamente cercato nella scorsa estate senza successo con un tentativo anche del Napoli a gennaio, andato a vuoto. Gli Spurs si godono un Lucas Moura finalmente in decollo, mai così decisivo... e adesso a San Siro per la prima volta in carriera. Contro l'Inter, lo ha deciso il destino.