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Mircea Lucescu, padre dell'attuale commissario tecnico della Nazionale rumena, ha commentato ai microfoni di Radio Toscana la nuova sentenza del Tas che impone al connazionale Mutu di pagare diciassette milioni di euro al Chelsea, come rimborso per il suo licenziamento comminatogli dopo la squalifica per cocaina. 'Non so come Mutu potrà pagare la cifra richiestagli dal Chelsea – ha esordito Lucescu -. Mi sembra, quella del tribunale del Tas, una decisione che non rispetta l'uomo, il giocatore, il professionista. Ci sono altre squadre che devono contribuire a fargli pagare la multa, prima di tutte la Juventus, che ha preso Mutu in quella situazione. Non meritava, dopo la squalifica, anche questo danno economico. Non escludo che possa smettere con il calcio, perché non troverà mai una squadra che lo aiuti, in termini di ingaggio, a pagare questa cifra. Mi auguro la Corte suprema svizzera lo possa aiutare, altrimenti dovrà smettere. Prandelli lo ha aiutato, il giocatore ha sbagliato ma nemmeno nel mondo politico esiste essere umano che possiede quella cifra'.

'Credo che in quella vicenda molto sia dipeso dal rapporto fra il giocatore e Mourinho - ha aggiunto Lucescu - All'epoca secondo me non era coinvolto solo Mutu in quanto a doping, ma anche altri giocatori dei Blues che facevano una vita allegra in quel periodo. Mihajlovic? La Fiorentina ha visto giusto nello scegliere lui dopo Prandelli, perché ha preso un allenatore che ha una grandissima esperienza da giocatore, avendo giocato fino a 38 anni, ed ha avuto rapporti con grandissimi tecnici, da Boskov a Mancini. E' un bravissimo ragazzo e un grande professionista, a Firenze sono sicuro non deluderà'.