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Alla vigilia del match con il Bologna, a tenere banco in casa Roma sono le polemiche sorte nella capitale dopo il match con la Juventus.

In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Luis Enrique spiega: "Ho fiducia totale nei miei giocatori, si stanno allenando benissimo. Qui a Roma si parla molto, siamo tutti abituati...". Il tecnico spagnolo quindi smentisce categoricamente le indiscrezioni relative ad un allenamento insoddisfacente dopo la sconfitta di Coppa Italia sul campo dei bianconeri.

Si è detto e scritto che alcuni giocatori si siano presentati in condizioni non ottimali dopo una cena di gruppo: "Non ero arrabbiato, non ho nessuna lamentela. Qualcuno ha detto che ero imbufalito: ho imparato una parola nuova... - prosegue Luis Enrique -. Mi fa piacere che i giocatori vadano a cena insieme. Ogni giono vedo come si comportano, i tifosi possono stare tranquillissimi. Vedo miglioramenti continui, è un piacere allenare questa squadra. Sono convinto che il gruppo darà il 100% nella prossima partita".

"Penso che un professionista possa anche andare in giro a visitare la città: per me non cambia nulla. Sono convinto che la squadra darà il massimo come sempre e poi andrà di nuovo a cena", conclude il tecnico.

Poi, sulla gara con la Juve: "La Roma non ha fatto un passo indietro. Non penso che la Roma abbia fatto un passo indietro. Non guardo mai le statistiche in maniera eccessiva: a Torino siamo andati meglio rispetto a quanto abbiamo fatto nel match casalingo contro la Juventus. In Coppa, i dettagli hanno fatto la differenza. Abbiamo commesso errori, certo. E si può dire che bisogna migliorare anche quando si parla di palle gol. L'eliminazione dalla Coppa Italia non cambia il nostro atteggiamento. Dobbiamo preparare ogni partita come se fosse l'ultima, dobbiamo cercare di vincere. La penso così dal primo giorno, mi aspetto di vedere una Roma più forte e più completa. L'unica partita importante è la prossima, non cambia se siamo in Coppa Italia o se non ci siamo. A Torino siamo rimasti in 10 per l'espulsione di Lamela. Sbagliano i giocatori di 35 anni, può succedere a maggior ragione ad uno di 19. Non si può pensare che sia un delinquente, una settimana fa era un fenomeno... Sono episodi che possono capitare ai giovani e ai meno giovani. Lasciare Lamela fuori? Penso che sarà titolare, così segna due gol, fa tremare l'Olimpico e poi pagherà una cena a tutti. Ecco, per la prima volta dico che un giocatore sarà titolare....".

Sul recupero di De Rossi: "Sta meglio. È importante che recuperi al 100% e possa disputare il resto della stagione".