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Arriva il punto in cui le fatiche di una lunga stagione si fanno sentire. E allora capita anche che qualche problema te lo crei proprio chi abitualmente è solito risolverli. Poi un pizzico di sfortuna può metterci del suo peggiorando le cose, proponendo il fenomeno della contemporaneità, visto che al momento attuale sono addirittura due i centravanti dell’Inter fermi al palo, in attesa di momenti migliori. LuLa, così era stata ribattezzata la coppia-gol Lukaku-Lautaro. Un belga e un argentino che in campo hanno sempre parlato la stessa lingua, cercandosi e trovandosi. 
 
 


Nelle ultime sei partite di campionato le prestazioni di entrambi hanno subito un calo, almeno sotto porta, dove un centravanti si sente solitamente a proprio agio. Sommando i gol di Lukaku e Lautaro nel periodo di riferimento, le reti messe a segno sono 3, e tutte contro il Benevento (2 Lukaku - 1 Lautaro). Nelle 5 partite rimanenti, il nome dei due attaccanti non è mai apparso sul tabellino e ciò ha portato in dote all’Inter 2 vittorie (Juventus e Fiorentina), 2 pareggi (Roma e Udinese) e 1 sconfitta (contro la Samp), 8 punti su 15 a disposizione. 
I sintomi sono chiari, la terapia un po’ meno. Conte sa bene che certe pause possono essere fisiologiche, ma in cuor suo spera che presto i due centravanti riescano a cambiare marcia. Anche perché il terzo attaccante a disposizione è Alexis Sanchez, uno che da anni non va d’accordo con i gol. Le prossime due sfide di campionato rappresentano validi banchi di prova per testare eventuali progressi, mentali e fisici. L’Inter affronterà in successione Lazio e Milan, due gare fondamentali per il presente e per il futuro, in cui non potrà permettersi due centravanti a mezzo servizio. Lukaku e Lautaro sono avvisati.