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"La fortuna del 3 non è opera del diavolo" scriveva Eugenio Montale. E se scrivi 3 e ci abbini il Diavolo, con la D maiuscola, chi mastica calcio dalla mattina alla sera non può non pensare a Paolo Maldini, che quella maglia l'ha indossata, da professionista, per 25 lunghi, e vincenti, anni. E Paolo Maldini, ora direttore dell'area tecnica del Milan, è pronto a vivere il suo terzo (a proposito di 3) mercato estivo da dirigente rossonero, il primo da protagonista assoluto. 

CONDIVISIONE - Estate 2018: Maldini torna al Milan e affianca Leonardo nel primo anno di Elliott al comando​"Tutto quello che farà Leo lo farò anche io. Condivideremo la responsabilità di tutta l’area sportiva", diceva in conferenza stampa: condivisione, quindi, ma anche cercare di apprendere dal brasiliano, ora al Paris Saint-Germain, già più navigato nel ruolo di dirigente. Estate 2019: Maldini confermato e 'affiancato' in dirigenza da Zvonimir Boban e Frederic Massara, Chief Football Officer il primo e direttore sportivo il secondo. "​La scelta di Boban e di Massara è orientata sul voler tornare competitivi su tutti i punti di vista nel più breve tempo possibile". Il croato ha lasciato a marzo, Maldini è rimasto insieme al fido Massara. Tutto faceva pensare a un addio di entrambi con l'arrivo di Ralf Rangnick, ma le cose, poi, sono improvvisamente cambiate. 

ORA TOCCA A LUI - Tre sono i colpi di mercato che portano la firma di Maldini nelle ultime due estati: Samu Castillejo, Ismael Bennacer e Theo Hernandez. Se per l'ex Villarreal si è dovuta aspettare la cessione di Suso al Siviglia per vederlo esplodere definitivamente, gli altri due hanno dato risposte positive sin da subito: il primo lo ha visto da vicino tante volte a Empoli, col secondo ci ha parlato a tu per tu in Spagna, convincendolo a sposare il progetto. Tre (ancora questo numero...) colpi in condivisione, tre colpi che fanno sorridere il Milan, tre colpi che, ora, non possono bastare. Alla prima estate da protagonista assoluto, senza nomi ingombranti come quelli di Leonardo e Boban (ma con un fido scudiero come Massara), Maldini andrà a caccia di altri colpi alla Theo. 
I NOMI - Tanti nomi sui taccuini degli scout rossoneri, che deve fare una scelta. Terzino destro (con Emerson Royal, Dumfries e Aurier i preferiti), un centrale (Milenkovic in pole nelle desiderata), un vice Theo Hernandez, centrocampisti che possano dare il cambio a Kessie e Bennacer, un vice Ibra non troppo ingombrante e un rinforzo sulla trequarti, col giovane Pessina che potrebbe fare ritorno alla base. Tanti nomi, un uomo solo al comando (del mercato): Paolo Maldini, pronto a partire in missione. ​"La fortuna del 3 non è opera del diavolo"? Già, ma quella del Diavolo passa dalle scelte del suo 3. 

@AngeTaglieri88