100
Intervenuto in videoconferenza all'interno del forum sul futuro dello sport in Italia organizzato dal Corriere dello Sport e poi a Sky, il ct della Nazionale, Roberto Mancini, è tornato a parlare sia della lotta scudetto fra Inter e Milan, sia della situazione del nostro movimento calcistico lamentando diverse mancanze.

SCUDETTO - "Innanzitutto dobbiamo dire che è stato un campionato bellissimo, dove hanno lottato in tante per lo Scudetto fino a poco fa. E anche in zona salvezza ci saranno squadre che lotteranno così come per l'Europa. Non so chi vincerà, penso che il Milan sia un po' avvantaggiato per avere due risultati a disposizione. Ma le partite vanno giocate, poi chi vincerà meriterà, sia questa l'Inter o il Milan. Entrambe hanno comunque fatto un grande campionato". 

GIOVANI - "Sinceramente speravo potessero venir fuori più giocatori, ma in questi anni la situazione non è cambiata: ci sono tanti giovani bravi che non riescono a trovare spazio"

4 ANNI DI NULLA - "Negli ultimi 4 anni è successo poco e infatti in Nazionale siamo sempre gli stessi. La prima cosa è dare più fiducia agli allenatori come ha fatto il Milan con Pioli: due anni fa sembrava dovesse andar via, oggi sta vincendo il campionato. Molti tecnici non fanno giocare i giovani perché hanno paura di sbagliare".

POCHI ITALIANI - "Essere scesi al 32% di calciatori italiani è fortemente limitativo per tutte le nazionali. Zaniolo è arrivato la prima volta a Coverciano e sembrava un bambino, dopo due mesi è cambiato tutto. I ragazzi migliorano in fretta". 
MONDIALI - "Non meritavamo assolutamente di andare fuori, ma dobbiamo accettare la sconfitta e ripartire. Sappiamo che non abbiamo grandi scelte, ma dobbiamo tirare fuori qualcosa come successo quattro anni fa"

CHIELLINI - L'addio di Chiellini alla Juve? Sapevo che ci stava pensando, purtroppo non è semplice prendere certe decisioni ma mi sembra tranquillo. Ha avuto una carriera straordinaria, lo conosco bene, ma il tempo passa per tutti anche se io e la Juve lo avremmo voluto ancora"

INSIGNE E IMMOBILE - "Noi seguiremo tutti. Sono stati 4 anni straordinari, tutti i ragazzi vanno elogiati per quello che hanno fatto. Lorenzo ha deciso di andare in Canada, Immobile deve solo stare tranquillo e leggere meno. Il campionato d'Europa è lì, non ce lo toglierà più nessuno e resterà una grande impresa"

TONALI - "Ha debuttato in Nazionale con noi, sta facendo un grande campionato ma ha ancora ampi margini di miglioramento ma il centrocampo è la zona che ci dà meno problemi".