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Nella sua carriera è sempre stato abituato a evitare i gol degli avversari. In questa stagione, Gianluca Mancini sta scoprendo anche il piacere di segnare lui stesso. Quella realizzata ieri allo Shakthar Donetsk in Europa League è la quinta rete in stagione, tutte di testa. Si tratta di un record, nessun calciatore della Serie A ha fatto meglio sommando tutte le competizioni, neanche Cristiano Ronaldo, fermo a quattro. Gioie personali che hanno portato quattro vittorie e un pareggio per la Roma, che si gode il suo centrale, sia per le qualità difensive che per questa nuova vita da bomber.

NUOVO LEADER - ​Quello della Roma è senza dubbio un colpo riuscito: nell'estate 2019 i giallorossi lo acquistarono dall'Atalanta (che in passato era stata al centro di una "guerra" a distanza con la Fiorentina per il classe '96) per due milioni di euro di prestito e 13 di obbligo di riscatto, con ulteriori 8 milioni di bonus e il 10% della futura rivendita garantito ai nerazzurri. Tra tanti infortuni e assenze pesanti, in questa stagione Paulo Fonseca ha individuato in Mancini un nuovo leader per la sua squadra. Uno di quei giocatori che non mollano mai, neanche quando - come ieri - hanno qualche problema fisico. La grinta a Mancini non è mai mancata. Anzi, se c'è qualcosa che può ancora migliorare, sono i 12 cartellini gialli ricevuti fin qui.
PREMIER ALLA FINESTRA - Questo spirito da lottatore è arrivato fino in Inghilterra. Su Mancini ci sono da tempo gli occhi dell'Everton, che già due anni fa provò ad acquistarlo dall'Atalanta, ma nelle ultime settimane si stanno muovendo anche due big come Chelsea e Manchester United. A oggi la Roma non vuole privarsi di Mancini e, anzi, lo considera un pilastro per il futuro, non un gioiello da sacrificare sul mercato. Tutto, come sempre, dipenderà però dalle offerte: ​In una situazione complicata dalla crisi economica post Covid, i top club della Premier League possono arrivare a presentare proposte da una trentina di milioni per il difensore. Lui, intanto, non pensa al mercato: tra gol (per la Roma) da segnare e gol (degli avversari) da evitare, le sue giornate sono già piene.