Pirlo, Menez, Vucinic, Bastos. Sono gli ultimi nomi fatti dal dg della Juve Beppe Marotta in chiave mercato. Va tutto bene ma resta un problema ormai incancrenitosi: il terzino destro. Michael Bastos del Lione risolverebbe il problema  a sinistra, ma dall'altra parte del campo il dilemma rimane. La Juventus non ha un terzino destro degno di tale nome ormai dai tempi di Gianluca Zambrotta, da Calciopoli in pratica. Una vita fa.
Quest'anno la dirigenza ha pensato di risolvere i suoi problemi con Marco Motta che però non si è rivelato all'altezza del compito, con Grygera e Sorensen a correnti alternate anche per via degli infortuni. Il progetto Del Neri è fallito anche per questo motivo. Per assecondare il gioco del tecnico erano necessari degli esterni di livello sia in difesa che a centrocampo e così non è stato.

Come correre ai ripari? I nomi che circolano con più insistenza sono quelli di Glen Johnson del Liverpool, Jose Bosingwa del Chelsea, Miguel del Valencia, Andreas Beck dell'Hoffenheim. Un auspicio però questa volta è d'obbligo: Marotta, basta ripieghi...