50
Walter Mazzarri ha parlato ai giornalisti presso la sala stampa dello stadio Giuseppe Meazza, dalle ore 12:30, in una conferenza stampa sulla stagione appena conclusa e sul futuro.

SULLA STAGIONE CONCLUSA - "Obiettivo centrato. Come avevo detto, durante l'anno mi facevate delle domande a cui non potevo rispondere perché l'anno non era finito. Parlano i fatti, la classifica, l'obiettivo raggiunto. E questo obiettivo non era scontato. Credo sia stato un anno positivo, dove abbiamo fatto cose molto buone. Devo ringraziare il mio staff".

ANCORA INTER - Le parole dell'allenatore toscano confermano il proseguimento dell'avventura sulla panchina dell'Inter anche per l'anno prossimo: "Sarò sicuramente l'allenatore dell'Inter anche l'anno venturo, ho un contratto che parla chiaro"

RINNOVO NON FONDAMENTALE - "Il rinnovo del contratto non è per me fondamentale, l'importante è che ci sia una condivisione del progetto, un'idea comune e una condivisione di intenti; detto questo, nei prossimi giorni parlerò comunque con la società di un possibile rinnovo"

ADDIO AI CAMPIONI - Mazzarri continua, parlando anche dell'addio agli eroi del Triplete: "Sono orgoglioso di essere stato l'allenatore nella stagione del saluto di questi grandi campioni, l'annata è stata fondamentale per gettare le basi delle prossime stagioni. Molti giovani sono maturati e cresciuti, l'anno prossimo dovranno avere ancora più esperienza ed essere loro i leader del gruppo"

SUI FISCHI CONTRO LA LAZIO - " Mi spiace sinceramente, tutti volevano salutare Zanetti ma io ero concentrato sul raggiungimento dell'obiettivo principale della stagione, ovvero l'Europa League. Siamo riusciti a rendere onore a Javier nel momento giusto, a partita vinta, e l'ovazione al capitano è proseguita anche dopo la fine della partita"

L'ARRIVO DI THOHIR - "Non è stata una stagione semplice, per la squadra e per l'allenatore; dopo diciotto anni con lo stesso presidente, non è facile essere partecipi di un cambio societario così importante. Mi sono stancato un po' di più rispetto alle altre stagioni, ma quello che conta alla fine è l'obiettivo, io l'ho raggiunto e la società me l'ha riconosciuto."
SULLE RIVALI - " Torino e Parma con gli stessi punti dell'Inter, nonostante un organico inferiore? Il calcio non è matematica, ogni stagione è differente dalle altre, e questo per noi è stato un anno particolare, con giocatori, ma anche uomini importanti, come Chivu e Stankovic, che si sono ritirati a stagione in corso"

SUL MERCATO - "Ho cercato sempre di far bene a livello di produzione tecnica. Se non possiamo competere ad armi pari con certi parametri, dobbiamo lavorare su ciò che abbiamo. Col lavoro ci possiamo avvicinare alle altre e comunque di questo parleremo con la società e la società valuterà il da farsi. Quando partiremo il primo giorno di ritiro vi dirò quel che penso su quel che abbiamo fatto e quel che vogliamo fare l'anno prossimo".

SOGNO LUIZ GUSTAVO -  “Cosa serve? Lo vedrete dal primo giorno di ritiro. Ci saranno dei confermati e la prima settimana lavorerò anche sulla difesa a 4. Vorrei giocare con 4 dietro e un metodista. Un giocatore alla Luiz Gustavo, che è irraggiungibile, è un tipo di giocatore che sarebbe perfetto per la mia idea di gioco. Vorrò che la mia squadra riconosca subito i 3 moduli che ho in mente”.

OBIETTIVO CHAMPIONS -  “Thohir l’ha detto, ha dato un tempo. Lui considera il primo anno la partenza del prossimo. Questo è stato un anno di transizione. Io poi cercherò di tirare la macchina oltre le aspettative e dopo esser stato un anno posso dire di essere più a mio agio a condurre questa squadra”.

SULLA COPPA ITALIA - “Se le scelte in quel momento le ho fatte in quel modo è perché andavano fatte così”.