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A Radio Marte è intervenuto Herman Mertens, padre di Dries, attaccante del Napoli: “Che bella serata quella di ieri, oggi il sole splende anche in Belgio. Non ho sentito Dries perchè ieri abbiamo fatto tardi con degli amici, la mamma di Dries però prima della gara gli ha mandato un messaggio, una sorta di in bocca al lupo che ha portato bene.Già quando giocava nella serie B olandese Dries amava segnare e fare assist. Faceva coppia con un altro attaccante e un po' come accade con Milik, segnava e forniva assist. Anche all'epoca diceva che segnare lo rendeva felice, ma che anche fare assist lo faceva star bene perchè Dries crede che si possa essere decisivi anche senza andare in gol. Non è una questione di ruolo o di posizione, nelle ultime 3 partite ho visto Mertens correre meglio e forse ha capito pure come giocare in questo nuovo sistema al fianco di Milik. Si è adattato al calcio di Ancelotti.
Il futuro di Dries? Non ne parliamo molto perchè credo sia una decisione molto soggettiva e la lascio a lui. Dries però ha un contratto col Napoli valido fino al 2020 e vuole onorarlo. Poi, negli ultimi anni potrà andare a giocare altrove, ma secondo me il suo desiderio è restare almeno un'altra stagione, almeno fino alla scadenza del contratto. Un futuro in Cina per Mertens? Non penso che la Cina sia un'opzione per lui. Quando giochi bene ti vogliono tutti, quando giochi male nessuno ti cerca, il calcio è così, ma De Laurentiis ha sempre voluto molti soldi e continuerà a chiederne tanti anche in futuro. Mertens è innamorato della città, ha tanti amici, non può fare a meno del caffè del mitico Starace per cui al momento non si parla di una sua cessione".