Da quando c'è Allegri 137 infortuni, 78 sono muscolari.
Allarme Milan, si rompono tutti.
Galliani: "Questo è il nostro vero problema, dobbiamo risolverlo. Siamo preoccupati, marciamo al ritmo di un infortunio a partita. Vedremo come si può trovare una soluzione".
(Corriere dello Sport)

Infermeria piena.
Ambrosini, Pato, Robinho e Montolivo ko.
Nulla sembra sia cambiato rispetto allo scorso anno. Stagione appena iniziata e il Milan già fa di conto con un'infermeria fin troppo affollata. Già quattro gli infortuni muscolari: prima è toccato ad Ambrosini, poi a Pato (che ormai non fa più notizia), di seguito a Robinho e ora a Montolivo. In più ci si aggiunge Boateng infortunato alla mano. Si dice che a breve si terrà un incontro tra Galliani e Allegri sulla questione: l'anno scorso proprio i tantissimi infortuni rallentarono la rincorsa del Milan sulla Juventus, sancendo tra l'altro il definitivo fallimento del modello di Milan Lab, per anni considerato all'avanguardia nella prevenzione di problemi muscolari.
(La Stampa)

Ininfluenti i cambi nello staff atletico, la società vuole intervenire di nuovo.
Milan: tanti infortuni, tutti a rischio.
Il caso è aperto. O meglio, è ancora aperto visto che del Milan e dei suoi numerosi infortuni si parla da mesi, se non anni. Lallarme è rosso e ieri lo ha confermato Adriano Galliani al suo arrivo in Lega spiegando come, al di là della cessione dei big o della sconfitta interna con la Sampdoria, il vero problema del Milan sia quello legato agli infortuni. Quando quattro mesi fa si analizzava il perché del tracollo finale della squadra di Massimiliano Allegri , con lucidità, il Milan spostò il mirino dal gol non concesso a Muntari in Milan-Juventus agli infortuni che avevano tolto dai giochi sul più bello Pato , a volte Boateng , ma soprattutto Thiago Silva . «Mi farò preparare una scheda per ogni giocatore da staff medico, atletico e allenatore per studiare la situazione», disse Galliani a fine maggio.

Poi arrivarono i cambi, con la decisione di promuovere a capo dei preparatori atletici Simone Folletti , luomo portato da Allegri nellestate 2010 e spostando lo storico Daniele Tognaccini a capo di Milan Lab. Il tutto senza contare linserimento delluomo fidato dei brasiliani, Marcelo Costa , fra i fisioterapisti. Ma i risultati, finora, stentano ad arrivare, visti i tre recenti ko muscolari rimediati da Pato, Robinho e Montolivo .

VICINI ALL'80 - Allegri è arrivato nellestate 2010, di fatto guida e allena il Milan, considerando questo settembre appena iniziato, da 25 mesi. In questo periodo, senza contare gli acciacchi fisiologici post partita (contusioni e affaticamenti che tengono fermi i giocatori per 3-4 giorni) e influenze o attacchi febbrili, si sono verificati 137 infortuni totali. Parliamo di ko muscolari e traumatici, infiammazioni alle ginocchia e mal di schiena, guai impronosticabili come la miastenia di Gattuso o il problema al cuore di Cassano . Bene, fra questi 137 infortuni, ben 78 sono stati a livello muscolare. Di fatto, facendo una semplice media sui 25 mesi, si può dire che il Milan di Allegri abbia sofferto di 3 infortuni muscolari al mese. Quasi uno a settimana, ovvero la media che ha colpito il Milan in questo avvio di stagione, con lo stiramento alladduttore lungo della gamba sinistra rimediato da Pato in allenamento il 22 agosto, la distrazione alla coscia destra riportata il 26 agosto contro la Sampdoria da Robinho e la lesione alla coscia destra subita da Montolivo sabato 1 settembre a Bologna.

SETTE… E MEZZO - Benedetta sosta, visto che al momento sono ben sette i giocatori fuori causa per Allegri, ai quali va aggiunto Pazzini , fermatosi ieri in allenamento per un fastidio al ginocchio destro, quello per cui si era parlato di operazione a fine maggio, dopo la tournée in Indonesia con lInter. Detto dei tre giocatori fermi per problemi muscolari, bisogna contare poi Didac Vilà , operato per risolvere i guai di pubalgia, Muntari (lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Strasser (frattura del malleolo della caviglia sinistra) fuori da inizio estate, e Boateng, l'ultimo in ordine di tempo: frattura al terzo osso metacarpale della mano destra, operato lunedì (ieri si è sparsa la voce che si fosse procurato la frattura dopo un pugno sferrato al palo in Milan-Samp di sei giorni prima).
(Tuttosport)