Sembra la pubblicità del dott. Gibaud. Il Milan è coperto da cerotti, bende,fasce elastiche, ma resiste soffrendo e soffre resistendo. I Ragazzi di Gattuso sono bravi a uscire indenni dai primi minuti della sfida di Siviglia, un inizio complicato e difficile, a causa anche di qualche scelta azzardata del tecnico milanista. Lo schema in campo, il 3-5-2, ha penalizzato Suso, la luce verde del Milan, l'unico oggi a trasformare ogni pallone in un diamante, perchè troppo lontano dall'area, e Borini, inadatto nel ruolo di esterno basso, senza via di scampo,sulle incursioni degli avversari.

A centrocampo, Kessie sta consumando le ultime energie psicofisiche, aiutato da un volonteroso Bakayoko, ma il suo apporto è condizionato da qualche acciacco che si trascina da tempo. Insomma, Gattuso deve inventarsi schemi e giocatori, partita dopo partita, contando su una rosa già non eccelsa sul piano della qualità globale, rosa che sta perdendo petalo su petalo in questo autunno complicato. Ad aiutarlo è necessario un inverno ricco di doni nella gerla della Befana. La proprietà deve intervenire con un ulteriore sforzo economico e di fantasia, cercando, dopo Paquetà, altri quattro  rinforzi almeno. Due  attaccanti e due centrocampisti, perchè questo oggi è un reparto ridotto ai minimi termini.
A casa Milan stanno progettando una idea pazza. Non sono ancora partite le telefonate, ma Pato e Ibrahimovic potrebbero tornare in coppia, come ai tempi dell' ultimo scudetto. Solo con una degna campagna rafforzamento, il Milan può reggere fino alla fine della stagione; il tempo della semina deve essere  anticipato dunque a gennaio, per raccogliere le messi a maggio. Ho scritto "le messi", non Messi, a scanso di equivoci. Dai ,non esageriamo!