20
SOS, gol cercasi. Troppo poche le reti in casa rossonera: 27 gol in campionato, peggior squadra tra le prime tredici. A livello generale, il Milan ha fatto meglio solo di Spal (19), Udinese (21), Brescia (22) e Sampdoria (26). Un dato che trova le sue radici in diversi aspetti: la mancanza di un bomber vero nella prima metà di stagione, con le cartucce scariche di Piatek. Ma non solo.

CENTROCAMPO A SECCO - Guardando i numeri e confrontandoli con il passato, infatti, emerge una netta carenza dei gol dei centrocampisti. Solamente sei, sin qui, in Serie A. I due di Bonaventura, i tre di Calhanoglu e la rete di Kessié. Troppo poco per incidere, a questo Milan mancano gli inserimenti dell'ivoriano, la freschezza di Jack e l'inventiva di Calhanoglu, oltre che all'estro di Paquetà. 

I NUMERI - Il dato con gli anni passati non lascia spazio a interpretazioni. L'anno scorso furono 16, con i tre a testa di Bonaventura e Calhanoglu, i 7 di Kessié e le singole reti di Bakayoko, Biglia e Paquetà. Due anni fa furono addirittura 21: merito della coppia Calhanoglu (6)-Bonaventura (6), ma anche dei 5 di Kessié e di quelle di Montolivo e Biglia. Tre anni fa, infine, il conto si fermò a 15, con i 5 di Pasalic, i 3 a testa di Bonaventura e Kucka, i 2 di Locatelli e i singoli gol di Bertolacci e Mati Fernandez. Il divario, dunque, è netto e utile per spiegare la carenza di gol. Per il finale di stagione, Pioli deve sperare nel ritorno alla rete dei suoi centrocampisti...