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Un gigante. Ieri contro la Juventus Gianluigi Donnarumma ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un numero uno nel suo ruolo. E un giocatore imprescindibile per questo Milan. La deviazione sul rigore angolatissimo di Cristiano Ronaldo, decisiva per far sì che la palla andasse sul palo, le parate su Matuidi, Dybala e Alex Sandro. Conclusioni non impossibili, queste, ma di fronte alle quali il portiere rossonero (che, non dimentichiamolo, ha solo 21 anni) ha risposto con la sicurezza dei grandi. La sua prestazione ha dato forza, coraggio e compattezza a tutta la retroguardia della squadra di Pioli, che dopo lo sbandamento iniziale si è arroccata con sicurezza intorno al suo estremo difensore, con Romagnoli e Kjaer protagonisti.
IL RINNOVO E' URGENTE - E’ stata la conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che la presenza di Donnarumma è imprescindibile per il futuro del Milan. Un futuro che il club del Portello non può permettersi di costruire senza il classe 1999 di Castellammare di Stabia, che è in scadenza di contratto nel giugno del 2021, una data pericolosamente vicina. L’ad Ivan Gazidis deve affrettarsi e mettere ai primissimi posti della sua agenda il rinnovo del contratto del numero 1 della Nazionale: a livello tecnico e di immagine, il Milan non può rischiare di perderlo. Da parte sua, il giocatore ha il Milan nel sangue e vorrebbe restare, anche alle condizioni attuali (6 milioni a stagione), purché percepisca che il nuovo progetto societario e tecnico sia serio e competitivo. Il tempo delle attese è scaduto, tanto più dopo una prestazione come quella dell’Allianz Stadium: il rinnovo di Donnarumma è una necessità inderogabile per il Milan.