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    Milan e Inter, in estate si va verso la rivoluzione in attacco: le strategie in uscita

    Milan e Inter, in estate si va verso la rivoluzione in attacco: le strategie in uscita

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    Napoli 64 gol realizzati, Inter 47 e Milan 44. Il grande percorso stagionale in Serie A dei partenopei sta evidenziano anche le grosse lacune in attacco delle milanesi, che si aspettavano ben altro rendimento dai rispettivi reparti avanzati. In casa nerazzurra si puntava molto sul ritorno di Romelu Lukaku, rivelatosi poi un mezzo flop, mentre a Milanello De Ketekaere e Origi hanno deluso non poco. E così in estate sarà rivoluzione, o quasi, da ambo le parti.

    I NUMERI - L’accoppiata Osimhen-Kvaratskhelia ha garantito al Napoli la bellezza di 33 reti in 27 partite giocate nella massima serie. Dati spaziali se confrontati al duo rossonero Leao-Giroud, fermo a quota 16 gol nel complesso. Di fatto la metà. E non va molto meglio se nel conteggio comprendiamo pure De Ketelaere, Rebic e Origi: non si va oltre le 21 reti. Il discorso è simile per l’Inter: insieme Lukaku e Lautaro non hanno superato le 17 realizzazioni. I 7 centri di Dzeko hanno aiutato le performance della truppa di Inzaghi, ma a compensare, in negativo, ci ha pensato Joaquin Correa: il contributo dell’argentino non è andato oltre le 3 reti.

    CASA MILAN - Numeri alla mano c’è un abisso da colmare col Napoli: saranno tanti i cambiamenti nel capoluogo meneghino. Al Milan, al momento, l’unico (quasi) certo di una conferma è Giroud (sono in corso i discorsi per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2023, la distanza non è abissale), mentre sul fronte Leao saranno decisive le prossime settimana (l'ostacolo resta sempre la multa da pagare allo Sporting Lisbona da 15 milioni di euro). Una cessione comunque non è da escludere. Lo stesso dicasi pure per Rebic e Origi, più vicini ai cancelli di Milanello che alla permanenza. Il riscatto di Brahim Diaz inoltre, è di complicata realizzazione. A prendere il posto sarà Charles De Keteleare, sul quale Maldini dovrebbe scommettere ancora.

    CASA INTER - La colonna interista per l’attacco del 2023-2024 sarà Lautaro Martinez, divenuto ormai assoluto trascinatore: solo un’offerta folle dall’estero potrebbe cambiare i piani di Zhang sul Toro. Poi tante nubi. Dzeko chiede un prolungamento, anche annuale, alle stesse cifre attuali, ma in Viale della Liberazione hanno idee diverse. La prima proposta nerazzurra è stata decisamente al ribasso. Grossi i dubbi pure su Lukaku: come detto chiaramente da Marotta, Romelu tornerà sicuramente al Chelsea a giugno. Solo successivamente, nel caso, si discuterà di un nuovo prestito. Al momento però, i nerazzurri stanno programmando un futuro senza Big Rom. Tutto più lineare sul fronte Correa: il Tucu è destinato a salutare. Bisognerà solo aspettare l’offerta giusta e la faccenda quindi, potrebbe andare per le lunghe.
     

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