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  • Milan, è tempo di mercato: a Furlani e Moncada il compito ‘impossibile’ di far dimenticare Maldini e Massara

    Milan, è tempo di mercato: a Furlani e Moncada il compito ‘impossibile’ di far dimenticare Maldini e Massara

    • Giancarlo Padovan
      Giancarlo Padovan
    Oggi sono due settimane esatte dall’addio al Milan di Paolo Maldini e Frederic Massara. Oggi mancano venti giorni esatti al raduno del nuovo Milan, che rischia di essere quello vecchio e pure un po’ indebolito. Oggi il mercato è fermo e neppure le antagoniste del Milan possono dire di avere fatto passi in avanti significativi sul piano degli acquisti e delle cessioni.

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    Nessuna accusa, dunque, a Furlani e Moncada, due dirigenti sui quali ripongono massima fiducia Gerry Cardinale e la proprietà tutta. Anch’io, al contrario di tanti tifosi rossoneri, resto convinto che la coppia farà molto bene, non fosse altro perché lavoreranno in un team con altri specialisti della gestione sportiva. Ma si sa com’è fatto il tifoso. Quando la palla non rotola più e arriva ufficialmente l’estate (domani), l’impazienza si mescola alla curiosità, la speranza al desiderio e si accende quel prodigioso paradiso di effetti speciali che si chiama Calciomercato.

    Il Milan non farà colpi eccezionali, ma prenderà calciatori funzionali alle necessità, che sono tante. Prima di tutto uno o due attaccanti per non far gravare sul solo Giroud il peso del reparto. Poi un vice Bennacer affidabile e subito pronto, visto che l’infortunio è raro ed esige lunghissime cure. Infine un calciatore che sostituisca Brahim Diaz, non un fenomeno, ma uno che la sua parte l’ha fatta e che oggi manca. Ovviamente di questo e molto altro Furlani e Moncada sono a conoscenza. Quel che forse ignorano è che ritardi, omissioni ed errori, non saranno ammessi. Da una parte, infatti, bisogna far dimenticare Maldini e le sue opere, dall’altra sapere che solo a lui e, di riflesso, a Massara era concessa indulgenza. Del resto il Milan è il Milan. E Furlani, che è un grande tifoso rossonero, sa che cosa vuol dire.

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