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Ultimi giorni del mercato invernale e il Milan continua a disegnare la propria strategia, soprattutto per quanto riguarda la difesa. Manovre ad ampio raggio, tra colpi per l'immediato e idee in fase di definizione per la prossima estate, passando per i rinnovi sui quali Maldini e Massara sono al lavoro da diverse settimane.

RINNOVI - E proprio dai prolungamenti di contratto possono arrivare notizie positive a stretto giro di posta, perché due ormai sono poco più che una formalità. Quello di Matteo Gabbia (accordo raggiunto fino al 2026), ma soprattutto quello che permetterà di blindare Theo Hernandez: intesa totale raggiunta con l'agente del francese per un contratto fino al 2026 che porterà l'ingaggio da 1,5 a 4 milioni più bonus a stagione, si lavora per sistemare gli ultimissimi dettagli in vista di un annuncio che potrà arrivare già la prossima settimana. Due rinnovi in dirittura d'arrivo, ma non gli ultimi perché nel frattempo si valuta anche la possibilità di premiare Pierre Kalulu (non c'è urgenza, l'attuale contratto scade nel 2026), mentre regna incertezza sul futuro di Alessio Romagnoli: la proposta avanzata da Maldini e Massara (3,5 milioni l'anno fino al 2025 o 2026, in ribasso rispetto agli attuali 6 milioni) è sul tavolo da diverse settimane, ma la decisione tarda e la fiducia sulla firma scema gradualmente. Non si tratta di rinnovo, infine, ma sarà da decidere anche il futuro di Alessandro Florenzi, che il Milan può riscattare dalla Roma usufruendo dell'opzione da 4 milioni inserita nell'accordo della scorsa estate. 
TRA GENNAIO ED ESTATE - Rinnovi ma non solo, perché nel frattempo Maldini e Massara continuano a lavorare sui colpi in entrata tra gennaio e giugno per rinforzare, soprattutto, il centro della retroguardia. Il tempo stringe per regalare subito un nuovo interprete a Pioli, qualcuno che possa sostituire numericamente l'infortunato Kjaer, e la shortlist dei rossoneri è ormai ben definita. Malick Thiaw è l'obiettivo più concreto, ma la distanza con lo Schalke 04 resta e non accenna a ridursi: il Milan non intende alzare l'offerta da 6 milioni di euro bonus compresi, per sbloccare l'affare serve che il club di Gelsenkirchen scenda dalla propria richiesta di 10 milioni. Nel mentre restano sullo sfondo le due alternative a Thiaw, i classe 2002 Maxime Esteve del Montpellier e Mattia Viti dell'Empoli. Manovre complicate a gennaio, tutto in preparazione di un nuovo assalto a quello che rimane il grande sogno: Sven Botman. Prelevare il classe 2000 a gennaio non è stato possibile visto il muro eretto dal Lille, ma il Milan ha incassato il gradimento totale dell'olandese che ha rifiutato la corte dell'Ajax pur di non precludersi la possibilità di indossare la maglia rossonera: l'intesa di massima con il giocatore c'è già, proseguono i discorsi tra le due società che ragionano su un affare da 27 milioni di euro che con i bonus può salire a 33. Il Milan ha scelto Botman, il profilo giusto per fare coppia con Tomori e blindare la difesa del futuro: le grandi manovre sono partite.

@Albri_Fede90