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Con la maggior parte dei campionati nazionali ormai giunti al termine, è tempo di bilanci anche per il consueto appuntamento mensile della rubrica che analizza i giocatori che il Milan ha scelto di far crescere e maturare in prestito o in comproprietà nel corso dell’attuale stagione. Fra i pochi promossi e i tanti bocciati ecco chi potrebbe fare ritorno alla base e chi, invece, potrebbe essere sacrificato sull’altare del mercato. Stiamo parlando di Kingsley Boateng (7 aprile 1994), Bartosz Salamon (1 maggio 1991), Alessandro Matri (19 agosto 1984), Antonio Nocerino (9 aprile 1985), M’Baye Niang (19 dicembre 1994), Marco Fossati (5 ottobre 1992), Simone Verdi (12 luglio 1992), Gianmario Comi (5 marzo 1992), Rodrigo Ely (3 novembre 1993), Alberto Paloschi (4 gennaio 1990).

CHI NON HA BRILLATO - Sono tanti i grandi delusi da questa annata in casa rossonera. Giocatori che hanno lasciato Milanello alla ricerca di una consacrazione o, perlomeno di minuti importanti da mettere in cascina ma che, alla fine non hanno lasciato il segno. Kingsley Boateng (in prestito al Catania) e Bartosz Salamon (in comproprietà con la Sampdoria) non hanno mai trovato l’occasione giusta per mettersi in luce con le rispettive squadre bruciando di fatto, l’intera annata. Per entrambi le prospettive sono quelle di cercare fortuna lontano da Montolivo e compagni anche nella prossima stagione. Un discorso differente può essere portato avanti per Alessandro Matri (in prestito alla Fiorentina) e Antonio Nocerino (in prestito al West Ham). Per entrambi, infatti, l’esperienza in prestito si concluderà con il rientro al Milan e, anche in base all’allenatore che siederà sulla panchina rossonera, si valuterà se tenerli vicini alla squadra o se riproporre anche per loro un’altra annata fuori sede.

SACRIFICABILI SULL’ALTARE DEL MERCATO - Seppur con tanti alti e bassi è proseguita a ritmi serrati la stagione di M’Baye Niang (in prestito al Montpellier), Marco Fossati (in prestito al Bari), Simone Verdi (in comproprietà con il Torino) e Gianmario Comi (in prestito al Cittadella). Per l’attaccante francese, il giocatore con il valore di mercato più elevato, pesa il comportamento spesso sopra le righe tenuto fuori dal rettangolo verde. Il prestito al Montpellier ha accresciuto le capacità realizzative del ragazzo, ma dalla cessione del suo cartellino Adriano Galliani ha tutta l’intenzione di ricavarci un piccolo budget da reinvestire sul mercato. La Bari è stata comprata e il miracolo sportivo che sta mettendo in campo anche Marco Fossati parla da solo. L’obiettivo, per lui così come per Verdi è quello di trovare un club di Serie A che possa dargli spazio per completare il proprio percorso di crescita. Un conto aperto con la Serie B, invece, ce l’ha Gianmario Comi, bomber di categoria che difficilmente vedrà la possibilità di un rientro alla base ecco perché dopo due stagioni in prestito potrebbe arrivare per lui l’occasione di una cessione definitiva.

RINFORZI ROSSONERI - Con un budget di mercato tutt’altro che ampio e con la necessità di un rinnovamento che andrà portata avanti nel corso dell’estate, Adriano Galliani dovrà fare di necessità virtù e potrebbe riportare alla base per completare la rosa della prossima stagione due giocatori giovani che in questa annata hanno ottenuto risultati più che positivi. Alberto Paloschi (in comproprietà con il Chievo) a suon di gol ha trascinato i veneti all’ennesima miracolosa salvezza. Robinho e Pazzini potrebbero lasciare il Milan in estate e il ruolo di vice-Balotelli (se non dovesse essere ceduto) potrebbe essere ricoperto proprio da lui. Alle prese con l’incertezza delle posizioni di Rami, Zapata e Bonera, l’amministratore delegato rossonero sta prendendo infine in considerazione l’ipotesi di far rientrare Rodrigo Ely (in prestito al Varese) alla base. Con una stagione regolare e sempre al di sopra della soglia della sufficienza, Ely potrebbe essere il quarto elemento che completerebbe il reparto arretrato rossonero.