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Milan, Pulisic: 'Champions e scudetto, niente è impossibile! Per il compleanno un gol nel derby'

Milan, Pulisic: 'Champions e scudetto, niente è impossibile! Per il compleanno un gol nel derby'

  • Redazione CM
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Christian Pulisic si presenta: il nuovo fantasista del Milan arriva dal Chelsea per 20 milioni bonus compresi per indossare la maglia numero 11 che è stata di Ibrahimovic e formare un tridente interessantissimo con Giroud e Leao, in attesa di altre novità dal mercato. Di seguito, le sue risposte in conferenza stampa. 

"L'effetto wow si sente davvero, si respira la storia del Milan dappertutto. Sono felicissimo di essere qua". 

CHAMPIONS LEAGUE - "Certo, ci riproviamo, è un motivo valido per essere qui. L'ultimo anno è stata bella da vedere, io cercherò di contribuire e riprovare la stessa sensazione provata con il Chelsea qualche tempo fa".

TRASFERIMENTO - "Non puoi non volere un club come il Milan: ho parlato con Pioli, mi sono sentito voluto da lui e dalla società ed è uno dei motivi che mi hanno convinto a venire qui. Non posso che essere bravo".

NUMERO 11 - "Ibra è una leggenda, è stato bellissimo vederlo giocare, non voglio dire che colmerò questo vuoto ma spero sia di buon auspicio, e poi il numero mi piace. Le leggende che mi piacciono? Lo stesso Ibra, Kaka', sono giovane ma riesco a ricordarmene alcune". 

CON LEAO - "E' incredibile quello che riesce a fare, fisico e bravissimo a fare gol. Penso di essere qualcosa di analogo. Non vedo l'ora di scoprire come potrò aiutare la squadra, ma quel che è certo è che sono molto creativo come giocatore". 

EX CHELSEA - "Nelle ultime stagioni abbiamo avuto un po' di difficoltà al Chelsea, è bello venire qui e vedere Tomori e Loftus-Cheek. Ho parlato anche con Giroud, sono felicissimo e anche lui lo è, avremo un ottimo rapporto sul campo. Io suo sostituto? Lui sta facendo bene, poi oggi ho giocato con Origi e lui è forte". 

OPPORTUNITA' - "Qui sento di poterne avere, prima non era così. Non vedo l'ora di raggiungere il mio livello massimo, per me è un nuovo inizio". 

MILAN NEGLI USA - "Ci sono tantissimi tifosi del Milan anche negli USA, è sicuramente ritenuta una delle big. Ricordo da bambino di aver visto tante magliette e mi ricordo tanti giocatori americani in Italia". 

NOME - "Pulisic con la C dolce è la pronuncia corretta, ma negli Stati Uniti mi chiamano con la C finale dura. Vanno bene entrambi, ma la versione corretta è la prima".

TATTICA - "Vado d'accordo con tutti, ci sarà modo di parlare molto con Giroud per conoscere l'aspetto tattico via via che i giorni vanno avanti. Ho fatto l'esterno sinistro, il destro e il trequartista, dietro la punta. Si tratta di trovare la giusta condizione, poi il posizionamento non è un problema".

DERBY - "E' il giorno del mio compleanno? Beh, allora potete immaginare quale potrebbe essere il regalo di compleanno ideale, una vittoria, magari un gol. Questa cosa mi fa molto piacere". 

RINCORSA - "I primi rumors li ho sentiti quando ero con la Nazionale, avrei subito detto di sì ma non era ancora il momento, c'era bisogno di confrontarsi con molte persone. Dopo qualche giorno avevo già deciso, e oggi sono qua".

PAROLA CHIAVE - "E' sempre difficile, penso si possa dire storia o leggenda. Sentirmi parte di questo team è una grande opportunità". 

DRIBBLING E PROPRIETA' AMERICANA - "Certo, è il mio punto di forza e spero di potervelo far vedere. Mi piace il fatto che la proprietà sia americana, ne sono felice". 

007 - "Perché no? Sicuramente voglio dare il mio contributo a compiere questa missione, ma contate che per me niente è impossibile".

SOGNO - "La risposta più semplice è sia Champions sia scudetto. Punteremo a vincere tutto, poi per la Champions trovare motivazioni è semplice. Grazie per il supporto e spero che alla fine della stagione tutti possano essere orgogliosi di noi". 

IDOLI, MUSAH E BALOGUN- "Ho avuto tantissimi idoli, non solo al Milan... Musah e Balogun? No, non ci ho parlato, ho molta ammirazione per loro". 

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