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Donnarumma G 7: compie una parata surreale su Rugani salvando il vantaggio del Milan. Fenomeno assoluto anche contro i più forti. 

Conti 7: conferma e ripete la prestazione impeccabile offerta solo tre giorni fa contro la Lazio. Reattivo su ogni intervento difensivo, attento su Ronaldo e nel chiudere le diagonali. In crescita costante, un bel segnale anche per la prossima stagione. (Dal 37' st Calabria)

Kjaer 6: fantastica una chiusura nel primo tempo su Ronaldo, sul gioco aereo è insuperabile. Mezzo voto in meno per l'indecisione, in coabitazione con Romagnoli, che permette a Ronaldo di trafiggere Donnarumma. 

Romagnoli 5: dopo un primo tempo piuttosto positivo, si rende protagonista di due errori evidenti: prima concede l'interno a Rabiot, poi manca l'intervento di testa aprendo un'autostrada per Cristiano Ronaldo. 

Theo Hernandez 6: la sua gara è una sali e scendi di emozioni: negative quando viene puntato nell'uno contro uno, positive quando ha campo per liberare tutta la sua potenza offensiva. Come ha ricordato Pioli nella conferenza stampa della vigilia, ha tutti i mezzi per diventare un top player nel ruolo. 

Kessie 8: straordinariamente dominante, vive il suo miglior momento psico-fisico da quando veste la maglia del Milan. Dalle sue parti Pjanic e compagni trovano un muro, stupisce la qualità nella fase di costruzione dell'azione. E ha il grande merito di trovare la rete del pareggio con coraggio e ostinazione dopo una lunga azione insistita. 
Bennacer 6,5: lascia troppo campo a Rabiot in occasione del primo gol subito. L'errore non lo scoraggia ma anzi lo motiva: il centrocampista algerino gioca un'ultima mezz'ora da antologia del centrocampista moderno. 

Saelemaekers 6: non è solo corsa e agonismo. Interessanti alcuni cross, intelligenti alcuni movimenti che mandano fuori giri il duo Danilo-Rugani. Con questo finale di stagione sta dando ragione alla società che lo ha recentemente riscattato dall'Anderlecht. (dal 14' st Leao 7: il suo ingresso spacca definitivamente la partita: trova il terzo gol nelle ultime cinque partite, sicuramente il più importante in rossonero. Il talento era visibile anche nella prima parte di campionato, adesso c'è anche la determinazione giusta.)

Paquetà 5: l'impressione è che sia ancora troppo acerbo per questo tipo di appuntamenti più importanti. Combina pochissimo in attacco, soffre l'intraprendenza di Bentancur che lo costringe al fallo sistematico.  (dal 1' st Calhanoglu 6,5: non è al meglio ma riesce comunque ad alzare il livello della manovra con la sua qualità tecnica. Bravo a giocare sia corto che lungo, il turco è sempre più fondamentale in questo Milan)

Rebic 7,5: e pensare che nella prima mezzora di gara l'ex Eintracht non ne aveva azzeccata mezza. Nel secondo tempo Pioli lo avvicina alla porta e il croato veste il mantello dei super eroi: prima serve con la coda dell'occhio un cioccolatino solo da scartare a Leao, poi si mette in proprio e realizza il suo decimo gol in campionato. Il Milan ha trovato un grande attaccante. (dal 37' st Krunic s.v)

Ibrahimovic 7,5: pungolato dal duello con Ronaldo, decide di lasciare il segno ancora una volta. Glaciale dal dischetto (quindicesima realizzazione consecutiva in serie A), manda in porta Kessie per la rete del pareggio. ll Re è tornato. (dal 22' st Bonaventura 7: chiamatelo mister assist. Il secondo consecutivo sempre per Ante Rebic che mette in ghiaccio la vittoria. Con questo finale di stagione si sta prendendo diverse rivincite)

All. Pioli 8: il suo Milan gioca un calcio bello, divertente ed efficace. E ha trovato uno spirito degno delle squadre ambizione. Dal punto di vista tattico e della gestione delle risorse stravince il duello con Sarri.