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Milan-Modena 5-0, promossi e bocciati.

PROMOSSI

BRAHIM: gli bastano 2’ di gioco per far capire che la scelta della maglia numero 10 non è un caso. Triangolazione stretta con Theo Hernandez e tocco dolcissimo ad aprire le danze. Brahim si esalta tra le linee, tra dribbling e tocchi di prima che rubano l’occhio. Delizioso il cross di sinistro per l’incornata vincente di Leão. Tanta qualità in ogni giocata, Pioli lo applaude dalla panchina.

HERNANDEZ: il terzino francese è già in uno stato di forma ottimale, pronto per i nastri di partenza. Un martello in fase di spinta, trova un assist geniale con il tacco per la prima rete rossonera a firma Brahim. Da segnalare anche un paio di diagonali difensive fatte con i tempi giusti e la gioia personale arrivata su calcio di punizione, la novità della casa.
LEAO: Il tap-in sul cross di Brahim è un gesto tecnico facile per uno con le sue qualità. Desta un’ottima impressione per la grande voglia di essere protagonista, con e senza palla. Nei primi 20’ di gara fa venire il mal di testa ai difensori con le sue accelerazioni.

RIMANDATI 

SAELEMAEKERS: probabilmente sta soffrendo più degli altri i carichi di lavoro, tanto che aveva saltato anche il test contro la Pro Sesto. Raramente strappa lunga la sua corsia di competenza, si limita al compitino. Da rivedere.

TONALI- sbaglia poco sia in fase di palleggio che dal punto di vista tattico. Ma da uno con le sue caratteristicheci si aspetta qualcosa in più in termini di personalità. Che, alla fine, è la vera missione da compiere in questa stagione per il centrocampista classe 2000.