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Dopo la vittoria sul Cagliari, per il Milan subito un banco di prova determinante contro il Torino. La sfida ai granata vale l'accesso ai quarti di finale di coppa Italia, ecco la conferenza stampa integrale del tecnico rossonero, Vincenzo Montella.

SULLA STAGIONE CAMBIATA DAL RIGORE PARATO DA DONNARUMMA A BELOTTI: "Potevano cambiare la sicurezze, sei in grado anche di andartela a cercare. La squara è cesciuta ma crescono anche gli avversari. Domani è una partita a cui teniamo, è come una finale, Il Torino è una squadra ben allenata",

SUL RAPPORTO CON LA COPPA ITALIA: "Da giocatore non l'ho mai vinta, la Roma la vinse ma io ero andato via. Con la Fiorentina siamo andati in finale al primo anno, la seconda perdemmo in semifinale con la Juventus. E' una competizione a cui tengo molto".

SULLA FORMAZIONE: "Come sempre, cercheremo la migliore formazione. Ci sarà delle turnazioni, ma senza stravolgere la squadra. L'intenzione è di cambiare qualcosina, non più uno per reparto".

SUL DOPPIO IMPEGNO CON IL TORO: "Non si hanno svantaggi o alibi, devi avere giocatori pronti per il turnover".

SUL 4-3-1-2: "In Italia siamo tutti allenatori, domenica abbiamo tirato 29 volte in porta subendo poco. Siamo stati più compatti di sempre rispetto alla stagione, abbiamo fatto bene. Con Lapadula e le due punte, abbiamo forzato e vinto la partita. E' una possibilità, ma è una forzatura. Non abbiamo in rosa una terza o quarta punta, non siamo in queste condizioni avendo ceduto Luiz Adriano. Siamo partiti in un certo modo, sapendo che si può cambiare in corsa".

SUI TITOLARI DEL MILAN: "Non credo siano solo 12 come dice qualcuno. Io sto cercando di far giocare più gente possibile".

SUL TANDEM LAPADULA-BACCA: "Sono usciti abbracciati, c'è sana competizione. Giocano insieme, per Bacca il gol è stato importante. E' arrivato con la volontà di Lapadula. Bacca ha dimostrato, ancora una volta, di avere un valore. Quel gol non è stato affatto facile, è arrivato in un momento di fatica".

SU BERTOLACCI REGISTA: ":Ha fatto tre ruoli diversi in partite difficili e di livello, come con Juve e Roma. Non deve dimostrare nulla, ha dimostrato di poter fare sia la mezzala che più basso".

SU MIHAJLOVIC: "Sinisa è un amico, non posso commentare quello che ha detto un collega".

SE VEDE UN EVOLUZIONE AL 4-3-3: "Non lo so, bisogna avere sempre un'idea precisa e chiara. Io, di solito, parto con un modulo fisso  e poi l'adatto. Il 4-3-3 sta dando garanzie".
SU UN PRIMO BILANCIO STAGIONALE: "E' antipatico farne, si fanno alla fine. Mi difendevo sul 5 nel girore di andata per aumentare nel secondo (ride ndr). I giocatori stanno facendo bene, sono cresciuti molto. Abate mi ha sorpreso, sta avendo un rendimento importante".

SULLA CHIAVE DELLA PARTITA DI DOMANI: "Il Torino è una buonissima squadra, attaccano la profondità. abili a giocare tra le linee. Belotti attacca gli spazi, bisogna essere bravi a chiudere le linee di passaggio, i terzini spingono molto".

SULLE ASPETTATIVE SUPERATE: "Ero ottimista fin dai primi giorni, non mi ha sorpreso. Mi auguro di convincerli a fare ancora di più".

SU UN CALCIO ITALIANO PIU' GIOVANE: "Alcuni giovani si stanno consacrando, Berardi e Bernardeschi su tutti. Si stano iniziando a raccogliere i frutti di un lavoro che parte da lontano".

SUI GOL ARRIVATI NELLA RIPRESA: "Abbiamo forse maggiore lucidità, atletica e tattica".

SULLA PROMOZIONE CUTRONE: "Oggi si allena con  noi, assolutamente si. Se c'è la possibilità e il valore del ragazzo siamo aperti".

SE E' CAMBIATO L'APPROCCIO PSICOLOGICO DOPO LA VITTORIA IN SUPERCOPPA: "Si può migliorare, la vittoria è quasi cestinata. Gli avversari ti affrontano con qualcosina in più, bisogna fare qualche rinuncia in più, anche nella vita privata".

SUL MERCATO: "Mi confronto sempre con il dottor Galliani, ma c'è l'aspetto economico e le opportunità di mercato. Il Milan non può non stare attento, se c'è la possibilità di migliorare la rosa secondo gli attuali parametri. Storari? Lo conosco da tanto tempo. La nostra scelta è arrivata in primis per mandare a giocare Gabriel e quindi si è aperta questa possibilità di scambio. E' un ragazzo che conosce questo ambiente e ha grande voglia di giocare ancora nonostante l'età. Potrà essere utile sia dentro che fuori dal campo. Può darci una mano importante".

SU GAGLIARDINI-INTER: "Non so se sia ufficiale o meno. Posso dire che è un ottimo giocatore, con delle qualità e un'ottima fisicità".