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Lunga intervista concessa da Riccardo Montolivo al Corriere dello Sport questa mattina: il capitano del Milan ha spaziato tra vari argomenti, dalla sua risalita dopo il brutto infortunio del 2014, al momento dei rossoneri fino anche al futuro. Si parte proprio dalla sua rivincita personale: "Diciamo che ho passato un’estate non facile. A livello mediatico c’era grande scetticismo nei miei confronti. È stata una grande soddisfazione".

REGISTA - Alla domanda su quale sia il ruolo più adatto a lui in questo Milan, Montolivo risponde senza dubbi: "Sia io che Mihajlovic siamo stati sempre d’accordo che posso dare di più davanti alla difesa. Del resto è stato Mihajlovic a collaudarmi nella Fiorentina e lo devo ringraziare per l’eternità perché lui mi ha tutelato quando, non volendo rinnovare il contratto, la società mi voleva escludere dal progetto tecnico. Ma Mihajlovic si è opposto a questa decisione perchè credeva in me. Un altro allenatore senza il suo carattere e la sua personalità non l’avrebbe fatto".

VIETATO SBAGLIARE - Montolivo analizza poi il momento della squadra, che dopo la sconfitta contro il Genoa è stata richiamata a maggior impegno da Mihajlovic e da Galliani: “A Genova ci siamo approcciati molto male alla gara, non capendo da subito che i nostri avversari avrebbero disputato una partita molto aggressiva cercando di farci del male soprattutto su calcio piazzato così come poi è accaduto. Il confronto a Milanello è stato giusto. Quello che è accaduto è stato fatto di comune accordo fra società e allenatore. Era giusto richiamare all’attenzione tutti quanti. Non possiamo più sbagliare, dopo 2 anni fuori dall’Europa e una campagna acquisti importante". Soddisfazione invece da parte del 18 rossonero per la propria prestazione e per il proprio momento: "Quella di Marassi per me è stata la terza partita consecutiva dopo una lunga inattività. Fisicamente ho dovuto soffrire un po’, ma questo fa parte della crescita del livello di condizione". Chiude infine l'argomento un monito al gruppo in vista del match di domenica contro il Napoli: "Che Milan vedremo? Una squadra che non deve e non può più sbagliare. Anche perchè non abbiamo più alibi, dobbiamo reagire. Questa per noi è e deve essere la prova del 9. Sicuramente sarà una partita dove entrambe le squadre combatteranno a viso aperto, hanno nel reparto offensivo il loro punto forte, la fase difensiva può soffrire. Vincerà la squadra che avrà messo in campo più equilibrio”.
PORTA VIOLABILE - 9 i gol subiti finora dal Milan in campionato, troppi secondo Montolivo che individua in questo punto il vero tallone d'Achille dei rossoneri: "Questo è uno dei nostri principali difetti da eliminare. Anche perché è cosa nota che lo Scudetto lo vincono le squadre che hanno la migliore difesa non il miglior attacco... Il nostro cambio di tendenza non si deve fermare al Napoli. Finora anche quando abbiamo vinto abbiamo commesso troppi errori di ingenuità".

MERCATO - Chiusura dedicata al mercato, con un breve accenno alle voci di addio di quest'estate e sulla situazione rinnovo: "Mai per un momento ho pensato di andare via, il contratto non è una priorità per me”.

FA