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Cambiare, per migliorare, per fare il salto di qualità. Tra gli obiettivi estivi del Milan, indipendentemente da come finirà la stagione, c'è un esterno offensivo di destra, in grado di giocare nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3. Un nuovo arrivo, che possa diventare una prima scelta, in grado aumentare il tasso tecnico e regalare soluzioni che il Milan, da quella parte, non ha. Samuel Castillejo e Alexis Saelemaekers, le alternative di Pioli, non sono infatti continui, non danno sempre le giuste garanzie e soprattutto non danno il giusto contributo a livello realizzativo.

NON BASTA - I numeri parlano chiaro, l'ex Malaga ha timbrato tre volte il cartellino, una volta in campionato e due in Europa, il belga ha segnato tre gol, due in campionato e uno nelle qualificazioni ai giorni di Europa League. Va bene l'equilibrio, il lavoro in fase di non possesso, ma tutto questo non è sufficiente. Da quella parte serve fare di più, non a caso Maldini e Massara sono al lavoro per trovare il rinforzo giusto.  

LE SOLUZIONI -  In cima alla lista c'è il profilo di Florian Thauvin, 28enne del Marsiglia, con il quale non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno. Il campione del Mondo under 20 del 2013 può arrivare a zero come Otavio, 26enne brasiliano che continua a dire no alle proposte di prolungamento con il Porto. Costa, circa 30 milioni, Ikoné del Lille, altro giocatore che piace molto a Milan. Tre nomi, tre ipotesi e una certezza: a destra serve un cambiamento.