76
Il mercato del Milan non ruota tutto attorno alla risposta di Zlatan Ibrahimovic o all'individuazione di un'alternativa per rinforzare il reparto d'attacco. Stefano Pioli è in costante contatto con Boban e Maldini per studiare le strategie in entrata e in uscita per gennaio e ha manifestato l'esigenza di avere un mediano davanti alla difesa fisicamente più prestante rispetto a Bennacer, che ha definitivamente ribaltato le gerarchie di inizio stagione sorpassando Biglia ma che potrebbe tornare ad agire da mezz'ala nel caso in cui le richieste dell'allenatore fossero soddisfatte. E torna così d'attualità in casa rossonera il profilo del centrocampista classe '92 dell'Arsenal Granit Xhaka.

KESSIE IN USCITA - Un giocatore che per qualità fisiche e tecniche combacia perfettamente con la necessità evidenziata da Pioli per avere un maggior peso specifico nella zona nevralgica del campo e per garantire quell'equilibrio che la squadra raramente ha avuto nel corso della stagione. Un innesto che si renderebbe ancora più utile nell'eventualità di una partenza di Franck Kessie, che rimane nel mirino del Napoli ma soprattutto di alcune società di Premier League. Nel centrocampo del Milan, l'ivoriano è l'unico elemento con determinate doti atletiche e la sua possibile cessione aumenterebbe il bisogno di muscoli e dinamismo, aprendo le porte all'arrivo di Xhaka o comunque di un mediano con quelle qualità.
DECIDE ARTETA - Quella in corso è stata l'annata più complicata per il giocatore svizzero da quando indossa la maglia dell'Arsenal. Dodici presenze in campionato, due in Europa League, una frattura per ora soltanto sfiorata con l'ambiente dopo la plateale protesta contro i fischi dei suoi tifosi nel corso del match contro il Crystal Palace di fine ottobre. La decisione dell'ex tecnico Emery di escluderlo per alcune partite e di privarlo della fascia di capitano hanno aumentato la tensione tra le parti, poi l'arrivo di Ljungberg in panchina gli ha nuovamente restituito un posto nell'undici titolare. Ora tocca al nuovo allenatore Arteta prendere una decisione anche suo futuro, considerando che l'Arsenal lo acquistò nel 2016 per 45 milioni di euro e un contratto in scadenza nel 2023. Senza dimenticare i rumors che riguardano il collega di reparto Torreira, cercato dal Napoli di Gattuso; impensabile che il club londinese, che vuole tornare in lizza per un piazzamento Champions, si privi di entrambi a stagione in corso.