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A volte ritornano. Il nome del centrocampista portoghese Renato Sanches in chiave mercato per il Milan non è una novità dell'ultima ora. Più volte in passato il centrocampista è stato trattato dai rossoneri che l'hanno avvicinato sia ai tempi del Benfica (quando poi scelse il Bayern Monaco), sia ai tempi dello Swansea (quando il suo rendimento sembrava piombato ai minimi storici). Il trasferimento al Lille è stata la via d'uscita da un mini tunnel in cui era finito uno dei migliori prospetti del calcio portoghese che ora, a solo un anno e mezzo dalla scadenza dell'attuale contratto, è tornato alla ricerca di un top club in cui rimettersi alla prova. Più maturo e più cresciuto rispetto alla prima volta. 

COSTO PROIBITIVO - Il Milan c'è, come c'era allora, e sebbene i dirigenti dall'area scout e sport del club rossonero siano cambiati, arrivano sempre giudizi positivi sul centrocampista di origini capoverdiane. L'idea del club rossonero è quello di investire per l'eventuale erede di Franck Kessie, destinato a lasciare a parametro zero, ma per Renato Sanches, nonostante la scadenza 30 giugno 2023, il Lille continua a chiedere cifre ritenute oggi proibitive dal Milan.
IL JOLLY LEAO - Servirà quindi un grosso lavoro di mediazione fra le parti per consentire al Milan di provare l'assalto con il giocatore prima e con il Lille poi. E in quest'ottica potrebbe essere propiziatorio l'incontro che presto ci sarà fra Maldini, Massara e il rappresentante di Rafael Leao, Jorge Mendes, che è lo stesso di Renato Sanches, per trattare il prolungamento del contratto dell'attaccante. L'occasione sarà quella giusta per sondare fortemente il terreno anche per il portoghese del Lille a cui si dovrà comunque chiedere un grosso sconto per un evenutale assalto estivo.