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    Milan, si avvicina Torres

    Milan, si avvicina Torres

    23.42 Secondo quanto rivelato da Sky Sport la squadra di Premier League interessata a Cerci sarebbe l'Arsenal: i Gunners sarebbero pronti ad acquistare l'esterno del Torino, strappandolo così al Milan.

    22.35 Secondo quanto si legge sull'edizione online di Tuttosport, "Alessio Cerci non va più al Milan". L'affare è saltato definitivamente, riferisce il quotidiano torinese, e il Torino, adesso, potrebbe vendere l'attaccante in Premier League. 

    20.25 Secondo quanto rivelato da Sport Mediaset il Milan sarebbe vicino a Fernando Torres: insieme a lui arriverebbe anche il centrocampista Van Ginkel, classe '92, di proprietà del Chelsea. L'attaccante spagonolo arriverebbe in rossonero attraverso la formula del prestito: Torres però preferirebbe un trasferimento a titolo definitivo.


    19.23 Gianluca Di Marzio ha reso noto come sia fatta per la firma di Eto'o con l'Everton: il suo nome esce dalla lista dei papabili per i rinforzi dell'attacco del Milan.

    19.07 Secondo quanto riferisce la redazione di SkySport, considerando le difficoltà ad arrivare a Cerci, è tornato in auge in casa Milan il nome di Jonathan Biabiany. L'esterno destro del Parma è nel mirino anche dell'Inter e potrebbe profilarsi un derby nell'ultima settimana di mercato. Non è da escludere la pista che porta al belga Lestienne, belga in forza al Club Brugges, che potrebbe essere prelevato in prestito.

    18.50 Secondo quanto rivelato da Carlo Laudisa, giornalista della Gazzetta dello Sport, il Milan starebbe accelerando per Fernando Torres: l'attaccante del Chealsea ora sarebbe il primo obiettivo per l'attacco rossonero. Per quanto riguarda Eto'o, la pista pare essersi raffreddata: il camerunese, svincolato, sarebbe diretto verso l'Everton, pronto a offrirgli un biennale.


    18.42 Secondo quanto riferisce Milan Channel, non trova conferme l'indiscrezione emersa nella giornata di ieri secondo la quale mercoledì si sarebbe tenuto un nuovo vertice di mercato ad Arcore tra l'ad Adriano Galliani, il tecnico Filippo Inzaghi e il presidente Silvio Berlusconi. Diversi mezzi di informazione avevano ipotizzato un ultimo incontro (sarebbe stato il quarto in quest'estate, dall'insediamento del nuovo allenatore ad oggi) per fare il punto della situazione e pianificare la strategia sulle ultime trattative a una settimana circa dalla chiusura delle trattative. Un attaccante centrale per sostituire Balotelli, un esterno offensivo (Cerci?) e un centrocampista sono le richieste di Inzaghi per completare la rosa ma, alla luce dei recenti sviluppi, chi pensava ad un maggior coinvolgimento del numero 1 rossonero, resterà deluso.

    PISTE TROPPO CARE - Da Forte dei Marmi Galliani è stato piuttosto chiaro, la priorità principale resta l'acquisto di un centravanti, ma tutte le piste avanzate sino a questo momento, Jackson Martinez, Destro, passando per Falcao, Negredo, Torres e il Chicharito Hernandez non covincono completamente per gli alti costi dei cartellini o per gli ingaggi ormai fuori portata per le casse societarie. Nessun extrabudget, dunque, per consentire a Galliani di muoversi per obiettivi più altisonanti e con margini di manovra maggiori, un ragionamento che ci porta a pensare che le ultime trattative saranno ancora all'insegna dell'austerity e della ricerca dell'occasione a basso costo.

    COLPO 'GROSSO' TAARABT? - Un giocatore che, per queste ragioni, è destinato a rimanere nei radar rossoneri fino all'ultimo minuto utile di mercato è il fantasista marocchino del QPR Adel Taarabt, non riscattato dal Milan dopo i 5 mesi di prestito della scorsa stagione (con 4 gol in 14 partite) ma ai margini della squadra londinese dal primo giorno di ritiro di questa stagione. Redknapp non punta su di lui e il calciatore, per forzare la società a cederlo alle condizioni richieste da Galliani (non più di 3-4 milioni), ha smesso di allenarsi da 3 mesi a questa parte, prendendo peso e toccando, secondo i bene informati, quota 90 chili. Giocatore non nuovo a intemperanze dentro e fuori dal campo, è stato multato più volte in passato per gli arrivi in ritardo al campo di allenamento e in un'occasione per aver rifiutato di farsi pesare. Nel caso in cui l'affare Cerci saltasse per divergenze economiche col Torino, nonostante tutto (compreso un gradimento ai minimi storici per Inzaghi) potrebbe tornare ad essere lui il nome a sorpresa del mercato milanista.
     

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