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Zlatan Ibrahimovic ha sicuramente dato un volto diverso al Milan di Stefano Pioli, ma oltre alla punta svedese c'è un altro giocatore, che per l'allenatore emiliano rappresenta un'autentica chiave del successo rossonero. Si tratta di Theo Hernandez, terzino sinistro francese, classe 1997, cresciuto al punto da essere imprescindibile per i rossoneri con cui è sceso in campo e mai sostituito in 12 delle 13 partite disputate finora. Per molti è già al top, ma può ancora migliorare e diventare il migliore al mondo.


RENDIMENTO AL TOP - Le statistiche confermano che quando sta bene Theo ha un rendimento unico per il Milan e per la Serie A. In questa stagione, da terzino puro in una linea a 4, ha creato 12 occasioni da gol, tentato oltre 18 cross, è arrivato al tiro 7 volte trovando la porta in 6 delle 7 occasioni e segnando anche un gol. Per chilometri percorsi è uno dei migliori della  rosa e ha subito quasi 30 falli in 12 gare. Numeri che confermano la sua centralità nello scacchiere tattico di Pioli



TRA I MIGLIORI - ​Proprio Pioli parlando di Theo Hernandez in una recente intervista ha confermato che oggi, l'esterno francese è già fra i migliori nel ruolo: "Ha qualità fisiche e tecniche enormi, ha una grande capacità nel fornire assist ma anche il tempismo per andare a calciare in porta. Deve migliorare, ma è già tra i migliori in Europa nel suo ruolo. E' una sorpresa non vederlo tra i convocati della Francia, ma non voglio mettermi nei panni di Deschamps... Theo sta lavorando duro per entrare in nazionale, ci tiene molto".

DUE DATI DA MIGLIORARE - Migliorare, sì, e sebbene come detto quasi tutte le statistiche di Hernandez siano al top, ce ne sono due in particolare che possono portarlo, se perfezionate, ad essere davvero il miglior terzino sinistro al mondo. Una su tutte è la % di passaggi riusciti in partita, di poco superiore all'88% in campionato su oltre 45 passaggi di media a partita, ma che si abbassa di poco sopra al 75% nella metà campo offensiva. Un piccolo problema, dato che lo stile di gioco del francese lo porta spesso e volentieri (le heatmap lo confermano) a ricoprire porzioni di campo spesso da metà campo in su. L'altro, e lo ha sottolineato anche Pioli, è quello dell'efficacia difensiva. Theo Hernandez è già cresciuto molto dal punto di vista aereo dove ha più del 75% di duelli vinti, ma è il saliscendi di partita in partita delle statistiche in contrasti, falli concessi, intercetti e deviazioni che deve salire ulteriormente.