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Tatarusanu 6,5: decisivo con un bel riflesso sul diagonale di Sanabria. Ci mette una pezza nel finale anche su Brekalo. 

Calabria 6,5: solita prestazione caratterizzata da una grande generosità nelle due fasi. Si conferma su standard di rendimento da Nazionale azzurra. 

Tomori 7: San Siro sottolinea con applausi e cori ogni suo recupero, segnale di come sia diventato un giocatore fondamentale per questa squadra. Dalle sue parti il Torino trova un muro invalicabile.

Romagnoli 6: controlla senza troppi patemi Belotti, ma rimedia un giallo evitabile per un intervento in ritardo a centrocampo. (dal 1' st Kjaer 7: guida sempre lucida della linea difensiva, strepitoso quando salva in prossimità della linea a tempo ormai quasi scaduto.)

Kalulu 5,5: schierato a sinistra data la grande emergenza, il giovane difensore francese va subito in affanno con la grande fisicità di Singo. Alcune letture errate anche dal punto di vista tattico, resta negli spogliatoi all'intervallo. (dal 1' st Hernandez 6: una leggerezza nella propria metà campo che poteva costare cara, un paio di accelerazioni che spaventano il Torino)


 Kessie 6: gioca una partita ordinata, senza strafare. Bene sopratutto in fase di filtro davanti alla difesa, ma Pobega lo mette spesso in difficoltà. 

Tonali 6,5: Sandro è in una condizione fisica e mentale straordinaria. Sempre più convinto dei propri mezzi, da applausi un paio di uscite palla al piede.(dal 20' st Bakayoko 5,5: Non un grande impatto per il centrocampista francese: regala un pallone velenoso a Sanabria che si invola verso la porta di Tatarusanu)

 Saelemaekers 6: non è ancora l'Alexis che i tifosi rossoneri hanno imparato a conoscere e apprezzare. Spreca un contropiede interessante nella prima frazione, corre per tre e alla fine risulta utile alla causa. 

Krunic 6: suo l'assist, di testa, per Giroud. Unico squillo di una gara ordinata ma senza strappi. (dal 20' st Bennacer 6: Pioli lo fa giocare sulla trequarti, Ismael si sbatte sopratutto nel cercare di chiudere le linee di passaggio per il Torino)


Leao 6,5: calcia spesso verso la porta di Milinkovic senza la giusta precisione. Quando ha la palla tra i piedi si ha sempre l'impressione che possano arrivare dei pericoli per la difesa del Torino. Grande abnegazione anche in fase di non possesso. 

Giroud 7: segna il suo 4 gol in serie A, tutti davanti il pubblico di casa. Una rete pesantissima con un grande senso del gol. Lavora molto per la squadra, in crescita anche sul piano fisico. (dal 40' st Ibrahimovic) 

All. Pioli 6,5: non sbaglia una scelta, un cambio. Negli ultimi 40 anni mai il Milan era riuscito a vincere 9 partite su 10 nell'avvio di stagione. 


TORINO
Milinkovic-Savic 6:
non deve compiere interventi particolari per salvare la sua porta, incolpevole sul gol di Giroud.

 Djidji 6: qualche incertezza iniziale, con il passare dei minuti prende più sicurezza e non sfigura. 

Bremer 6,5: ingaggia un bel duello con Giroud sul piano fisico e ne esce spesso anche vincitore. 

 Buongiorno 5,5: arriva sempre in ritardo su Saelemakers, il giallo preso nei primi minuti lo condiziona. (dal 1' st Rodriguez 6: mette dentro diversi cross interessanti e diventa un fattore della ripresa.)

 Singo 6,5: una autentica spina nel fianco della difesa del Milan. Spinge tanto e riesce sempre a liberarsi della marcatura di Kalulu. Cala alla distanza perché aveva speso tanto. (dal 29' st Vojvoda s.v)

Lukic 6: riesce a fare filtro davanti alla difesa, prestazione senza infamia e senza lode. 

 Pobega 6,5: sempre più in crescita, anche davanti la squadra che detiene la titolarità del cartellino. Recupera tanti palloni, vince diversi duelli e si propone anche al tiro. 

Aina 5,5: confusionario, combina poco. (dal 35 st Zaza s.v)

 Linetty 5,5: tocca pochi palloni e non incide.(dal 9' st Praet 6: con il suo ingresso migliora la qualità della manovra granata) 

Brekalo 6: molto vivace tra le linee, crea più di un grattacapo al Milan. 

Belotti 5,5: una conclusione ciabattata, pochi palloni toccati. Non la migliore versione del Gallo. (dal 9' st Sanabria 5,5: ha sui piedi la più grande palla gol della partita ma manca il bersaglio)

All. Juric 6: la sua squadra è ben messa in campo concede poco e nulla al Milan. Deve lavorare di più sulla produzione offensiva.