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Trascorrono gli anni, si avvicendano le dirigenze, ma il nome di Dayot Upamecano non passa mai di moda per il Milan: dopo l'incontro top secret andato in scena a sorpresa a luglio tra l'agente del difensore centrale classe 1998, uno dei prospetti più interessanti in circolazione nel suo ruolo, e il ds rossonero Ricky Massara, ecco che il club meneghino torna a fare sentire forte e chiara la propria voce in merito al futuro del giovane francese.

PRIMA MIRABELLI, POI MONCADA, ORA RANGNICK - Upamecano, centrale dell'RB Lipsia rapido e tecnico, da tempo è un osservato speciale del Milan: negli ultimi anni è stato seguito prima da Massimiliano Mirabelli, poi dal capo dell'area scouting  Moncada, che lo conosce molto bene sin dai tempi delle giovanili al Valenciennes e dei primi anni al Salisburgo, infine con tutta probabilità da colui che sarà il nuovo allenatore dei rossoneri, quel Ralf Rangnick che lo ha avuto e coltivato prima in Austria e poi in Germania, nelle squadre col marchio Red Bull.

LA CLAUSOLA DA 60 MILIONI E LA CONCORRENZA PREMIER - La sua situazione contrattuale lo vede in scadenza nel giugno 2021, ma è dotato di una clausola rescissoria da 60 milioni: il Milan ha già fatto capire di non voler riscattare il danese Simon Kjaer e dovrebbe cedere Mateo Musacchio, quindi in rosa rimarrebbero solamente capitan Romagnoli, il nuovo acquisto Duarte e il giovane Gabbia. Su Upamecano ci sono diversi club di Premier League, ma il Milan ci proverà fino in fondo e il fattore Rangnick potrebbe essere determinante. 

@AleDigio89