Il mercato del Milan sarà a costo zero. L'ingresso societario di Elliott al posto di Yonghong Li difficilmente cambierà (o meglio sposterà) di molto gli equilibri economici del club rossonero e questo inciderà inevitabilmente anche sul lavoro degli uomini mercato. Serve vendere, anche con sacrifici "minori", ma ad oggi tutte le operazioni in uscita si stanno complicando, non ultimo il passaggio di Locatelli al Sassuolo.

IL PRIMO RIFIUTO - Ad oggi la cessione di Locatelli è congelata. Il giocatore a inizio mercato ha rifiutato il passaggio in prestito secco al Frosinone perchè non convinto della destinazione. L'obiettivo del centrocampista classe '98 era quello di agevolare il suo passaggio al Sassuolo che sfruttando la volontà del giocatore ha iniziato a trattare nei giorni scorsi con il Milan.

IL MILAN FRENA - Secondo quanto appreso da Calciomercato.com le due società stavano trattando anche della possibilità di ottenere la cessione a titolo definitivo per circa 15 milioni di euro. Il Milan ha però preso tempo, anche per la complicata questione societaria e si è mostrato titubante sulla possibilità di perdere definitivamente il giocatore. Il Sassuolo, di conseguenza, si è bloccato e irrigidito nelle posizioni tanto da iniziare a considerare, nonostante la volontà di Locatelli, delle alternative sul mercato. Se non ci sarà una schiarita a livello societario l'affare rischia di saltare definitivamente. Con buona pace del Milan, e delle prossime mosse di mercato in entrata che, senza cessioni, difficilmente potranno essere concluse.