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Alexis Saelemaekers è sempre più lontano dal Milan. Arrivato a gennaio per riempire il vuoto numerico lasciato dalla partenza di Suso, direzione Siviglia, il classe '99 è rimasto un oggetto misterioso. Studiato a lungo dagli scout rossoneri e inserito in rosa con la possibilità di impiego sia come esterno alto che, all'occorrenza, come terzino destro (si veda l'esordio contro il Verona), l'under 21 belga non è mai stato realmente inserito nelle rotazioni di Stefano Pioli: poco più di mezz'ora (32 minuti) è quanto gli ha concesso il tecnico tra campionato (scampoli con Hellas e Fiorentina) e Coppa Italia contro la Juventus. Un impiego ridotto al minimo che non gioca a favore di Saelemaekers: troppo poco per convincere Gazidis ed Elliott a contare su di lui per il nuovo corso.

NO AL RISCATTO, 3 MILIONI IN FUMO - Secondo quanto appreso da Calciomercato.com infatti, la proprietà rossonera è sempre più intenzionata a non esercitare l'opzione di riscatto da 4 milioni di euro pattuita con l'Anderlecht a gennaio. Il prestito sarà probabilmente prolungato oltre il 30 giugno come da linee guida FIFA per permettere a Saelemaekers di completare la stagione con il Diavolo, poi il giocatore tornerà in patria per decidere il suo futuro. Un'operazione nulla dal punto di vista tecnico, con perdite dal punto di vista economico: con la rinuncia al riscatto, andranno in fumo i circa 3 milioni di euro che Elliott ha dovuto investire per il prestito oneroso, sostanzialmente un milione per ogni dieci minuti giocati dal nativo di Berchem-Sainte-Agathe. Pesato tutto, Gazidis al momento sembra comunque propendere per la separazione: Milan-Saelemaekers, si va verso l'addio al termine della stagione.
@Albri_Fede90