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Il grande obiettivo. ​Hakim Ziyech è una prima scelta del Milan, che lo ha individuato come rinforzo giusto per far fare il salto di qualità al reparto offensivo. Un giocatore di grande tecnica, in grado di muoversi alle spalle della punta o da esterno di destra nel 4-2-3-1, un profilo che Maldini e Massara vorrebbero regalare a Pioli, per il quale c'è ancora da lavorare. Il problema, principalmente, è di natura economica. Il Milan al momento valuti nuovi innesti in prestito con diritto di riscatto, una formula che finora ha trovato solo porte chiuse. Come nel caso di Vlasic, che spinge per vestire la maglia rossonera, ma si scontra con la volontà del club russo di cederlo solo a titolo definitivo o in prestito con obbligo.

COME BRAHIM - Più o meno la stessa posizione del Chelsea, che nel fabbraio 2020 prelevò Ziyech dall'Ajax per 40 milioni di euro più 4 di bonus. Il nazionale marocchino con passaporto olandese non è una prima scelta di Tuchel, ma non per questo sarà ceduto a condizioni favorevoli. Il Milan ha ottimi rapporti con i Blues, come dimostrano i recenti affari Tomori e Giroud, da metà agosto tornerà ad affrontare con loro l'argomento Ziyech, che resta sulla lista dei partenti. Maldini e Massara studiano una formula alla Brahim, prestito oneroso con diritto di riscatto e controriscatto, a cifre superiori ai 25 milioni di euro, una proposta che potrebbe cambiare le carte in tavolo. La versione blu di Londra è una bottega cara, ma il dialogo è aperto.