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Ibra, Ibra, Ibra Supremacy!! Che spettacolo! Finalmente, a Cagliari, i tifosi del Milan hanno ammirato una squadra solida, determinata, organizzata, che ha battuto, con pieno merito, il Cagliari. Che cosa è cambiato, rispetto alle ultime partite deludenti, nel gioco e nei risultati? Le scelte di Pioli, che, a livello di schema e uomini, hanno condizionato favorevolmente la condotta della squadra  per tutti i novanta minuti. Troppo lontane infatti da un livello accettabile le recenti prestazioni di Piatek e di Suso. Il 4-4-2  schierato contro i rossoblù ha permesso al Milan di essere più compatto, consentendo a Kessie di sprecare meno energie nel corso dei novanta minuti, dove ha brillato  sempre per lucidità e concretezza. 

Apro qui una parentesi. Si parla di possibile scambio tra Inter e Milan, che vedrebbe l'ivoriano passare ai nerazzurri e Politano agli ordini di Pioli. Mi auguro che rimanga solo una ipotesi, perché Politano andrebbe a riempire uno spazio già occupato da Castillejo e Suso, senza un miglioramento sconvolgente della rosa. Kessie ha invece enormi margini di progresso se inserito in un impianto competitivo. Come i tifosi del Milan si augurano di vedere nei prossimi mesi e anni. 

Da lodare, a proposito di giocatori di fascia, il proficuo lavoro di Castillejo, autor inteletual del gol di Leao, sempre  nel vivo della azione. La difesa sta acquistando poi una sempre maggior sicurezza. Se non teniamo in conto il disastro  anomalo di Bergamo, nelle altre partite, prima e dopo lo 0-5, contro  Bologna, Parma, Sassuolo, Sampdoria e Cagliari, i rossoneri hanno subito solo una rete e su rigore. 

Rispetto alla prima parte della stagione, poi il gruppo può contare oggi soprattutto  su una formidabile guida, su un magnifico ,straordinario punto di riferimento, che si chiama Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse svedese sta giocando al trenta per cento, ma la sua luce brilla già forte, illuminando l'intera manovra della squadra. Un miracolo, se si tenga conto che Ibra ha dieci giorni di allenamento nelle gambe, dopo due mesi di sosta. Un Campione infinito, un fuoriclasse che vedremo al massimo della forma non prima di venti giorni, ma già oggi un fuori categoria nella rosa del Milan. Si riparte da lui per trovare un cammino più morbido nella seconda parte del campionato. Per ammirare, come a Cagliari, una squadra che possa offrire un spettacolo confortante e conquistare quei punti necessari per dare un senso a una stagione cominciata malissimo. Con Ibra Supremacy si può!