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"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

Neymar Junior può piacere o non piacere: non dal punto di vista calcistico, visto che stiamo senza dubbio parlando del miglior giocatore del mondo dopo i "mostri sacri" Cristiano Ronaldo e Messi, ma dal punto di vista umano, dato che spesso ha fatto parlare di sè per comportamenti esageratamente sopra le righe o capricci da divo del cinema. Quel che però bisogna assolutamente riconoscergli è la verve da showman, da attore navigato, in tutti i suoi atteggiamenti: negativo quando si tratta di giocare a pallone, soprattutto se sfociano in scenate senza senso in mezzo al campo di gioco, positivo quando si tratta di colpire i tifosi con esultanze o modi di fare in grado di accenderli.

'NEYMAR, SEI UN PIANGINA': LUI SEGNA E PIANGE - Certo, non la pensano così i tifosi del Nimes, squadre neo-promossa dalla Ligue 2 che sabato sera ha sfidato il PSG di O'Ney allo Stade des Costieres, perdendo per 4-2 ma riuscendo a rimontare dal 2-0 al 2-2, prima delle reti di Mbappé e Cavani. Gli scatenati fan dell'equipe occitana hanno infatti iniziato a insultare il fantasista brasiliano e hanno affisso uno striscione con la scritta "Neymar piangina del Mondiale": il numero 10 non ci ha pensato un secondo e, dopo aver realizzato il gol del provvisorio 2-0, è corso a festeggiare sotto la curva dei padroni di casa, mimando il gesto delle lacrime. Un'esultanza che non è piaciuta ai tifosi locali, ma che è diventata subito virale, incendiando la rete:
MAGLIA REGALATA AL BIMBO 'INVASORE' IN LACRIME - Spesso criticato per il suo comportamento antisportivo, Neymar ha deciso poi di riscattarsi, quando un bambino in lacrime ha fatto irruzione in campo in maniera inaspettata per abbracciare il proprio idolo: il brasiliano ha subito preso in braccio il piccolo, donandogli poi la sua maglia e abbracciandolo forte. Lacrime a dirotto, accompagnate da un abbraccio infinito e carico di amore e affetto: la sicurezza non ha potuto far altro che assistere a questa scena strappalacrime, che ci riconcilia con il mondo del calcio. I "Momenti Di Gioia" sono tornati, finalmente! @AleDigio89