1
Poche settimane fa, la notizia ha fatto discutere e sorridere il mondo del calcio. In vista dei Mondiali, in Ghana si sono rivolti alle forze ultraterrene. Come? Istituendo due giorni di digiuno e preghiera per tutta la popolazione, per cercare di sollevare le sorti della Nazionale. Fatto curioso. Le Black Stars del ct Otto Addo arrivano in Qatar con il peggior ranking Fifa tra tutte le squadre partecipanti (61° posto) e se la vedranno all’inizio con Portogallo, Corea del Sud e Uruguay, nel girone H. 

LA ROSA

Portieri: Manaf Nurudeen (KAS Eupen), Danlad Ibrahim (Asante Kotoko), Lawrence Ati Zigi (San Gallo).

Difensori: Denis Odoi (Bruges), Tariq Lamptey (Brighton), Alidu Seidu (Clermont), Daniel Amartey (Leicester), Joseph Aidoo (Celta Vigo), Alexander Djiku (Strasburgo), Mohammed Salisu (Southampton), Abdul-Rahman Baba (Reading), Gideon Mensah (Auxerre).

Centrocampisti: Andre Ayew (Al-Sadd), Thomas Partey (Arsenal), Elisha Owusu (Gent), Salis Abdul Samed (Lens), Mohammed Kudus (Ajax), Daniel Kofi Kyereh (Friburgo).
Attaccanti: Daniel Barnieh Afriyie (Hearts of Oak), Kamal Sowah (Bruges), Issahaku Abdul Fatawu (Sporting), Osman Bukari (Stella Rossa), Inaki Williams (Athletic Club), Antoine Semenyo (Bristol), Jordan Ayew (Crystal Palace), Kamaldeen Sulemana (Rennes).

IL CAMMINO - Obiettivo raggiunto con brivido per i ghanesi, vincitori del girone di qualificazione della seconda fase africana. Il pass, come da regolamento, è arrivato nello spareggio contro la Nigeria. Dopo lo 0-0 della partita d’andata a Kumasi, le Black Stars hanno pareggiato 1-1 in trasferta, ad Abuja, guadagnando il Qatar grazie alla rete di Partey, in virtù della regola del gol fuori casa. 

IL CALENDARIO 

24 novembre, ore 17: Portogallo-Ghana (Stadium 974, Doha)
28 novembre, ore 14: Corea del Sud-Ghana (Education City Stadium, Doha)
2 dicembre, ore 16: Ghana-Uruguay (Al-Janoub Stadium, Al Wakrah)

LE STELLE - Talenti in vetrina per la nazionale guidata dal ct Otto Addo. La miglior difesa è l’attacco, che dà spazio alla freschezza di Mohammed Kudus, stellina dell’Ajax (classe 2000) e protagonista a suon di gol dell’avvio di stagione dei Lancieri di Alfred Schreuder, in crescita costante in Eredivisie. Dalla Ligue 1 arriva un altro baby talento, Kamaldeen Sulemana, classe 2002 del Rennes. Entrambi sono cresciuti nella Right to dream Academy, centro sportivo che coltiva talenti in Ghana, entrambi sono passati dal Nordsjaelland prima del gran salto in Europa. Il big del reparto è una new entry, Inaki Williams: classe ’94 dell’Athletic Bilbao, non salta una partita con il club dal 2016 ed è il recordman della Liga per presenze consecutive in assoluto. Ghanese con cittadinanza spagnola, dopo la trafila nelle selezioni giovanili della Spagna è stato convocato per la prima volta dalle Black Stars nel 2022. Curiosità: al Mondiale continuerà la dinastia degli Ayew, con la presenza di Jordan e André, figli del leggendario Abedi (campione d’Europa col Marsiglia e di passaggio in Italia con il Torino, a metà degli anni Novanta), tre volte Pallone d’Oro africano. Infine, menzione d’onore per Thomas Partey, l’eroe che ha portato la selezione in Qatar grazie al gol nel match da dentro o fuori con la Nigeria. Mediano ex Atletico Madrid, è l'equilibratore del centrocampo dell’Arsenal capolista in Premier League. Per bilanciare la spinta offensiva di una squadra nata per sorprendere, servirà anche il suo apporto.