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    Mondiali, le squadre - Dani Alves per scrivere la storia, Neymar prima dell'addio: il Brasile cerca il riscatto

    Mondiali, le squadre - Dani Alves per scrivere la storia, Neymar prima dell'addio: il Brasile cerca il riscatto

    • Francesco Guerrieri
    Tra le grandi favorite a vincere il Mondiale in Qatar c'è il Brasile di Tite, primo nel ranking Fifa e cinque Coppe del Mondo in bacheca. Nessuna nazionale ne ha vinte più di loro. La preparazione a Torino, il girone è il G insieme a Serbia, Svizzera e Camerun. Dove c'è Mondiale, c'è Brasile: i Verdeoro hanno sempre partecipato a tutte le edizioni, dal 1930 all'ultima in Russia quatto anni fa. Due di questi - 2010 e 2014 - se li è fatti Dani Alves, che a 39 anni è diventato il giocatore più anziano nella storia del Brasile ad essere convocato a un Mondiale. Il ct è in panchina dal 2016, una vita. In bacheca una Coppa America - nel 2019 - e nella testa la voglia di riscattare l'ultima eliminazione ai quarti contro il Belgio. 

    LA ROSA

    Portieri: Alisson (Liverpool), Ederson (Manchester City), Weverton (Palmeiras).

    Difensori: Alex Sandro (Juventus), Alex Telles (Siviglia), Dani Alves (Pumas), Danilo (Juventus), Bremer (Juventus), Militão (Real Madrid), Marquinhos (Psg), Thiago Silva (Chelsea).

    Centrocampisti: Bruno Guimarães (Newcastle), Casemiro (Manchester United), Everton Ribeiro (Flamengo), Fabinho (Liverpool), Fred (Manchester United), Paquetá (West Ham).

    Attaccanti: Antony (Manchester United), Gabriel Jesus (Arsenal), Martinelli (Arsenal), Neymar (Psg), Pedro (Flamengo), Raphinha (Barcellona), Richarlison (Tottenham), Rodrygo (Real Madrid), Vinicius Jr. (Real Madrid).

    IL CAMMINO - Il Brasile ha strappato il pass per il Qatar grazie al primo posto nel girone sudamericano di qualificazione: 17 partite, zero sconfitte. La nazionale di Tite ha totalizzato 14 vittorie e 3 pareggi, segnando 40 gol prendendone appena 5.

    IL CALENDARIO

    24 novembre, ore 20 - Brasile-Serbia (Lusail)
    28 novembre, ore 17 - Brasile-Svizzera (Doha)
    2 dicembre, ore 20 - Camerun-Brasile (Lusail)

    LA STELLA - Fin da quando era piccolo, Neymar Junior è cresciuto con l'etichetta del 'nuovo Pelè'. Negli anni, a parlare del paragone, è stato il diretto interessato: "Può diventare anche più forte di me" ha detto l'ex campione brasiliano. Pressioni che lui dribbla come un difensore in area di rigore, si carica la nazionale sulle spalle pronto a trascinarla in Qatar. Quello che inizierà tra poco sarà il terzo Mondiale di Neymar, che aveva segnato 4 gol nel 2014 e 2 nell'ultimo in Russia. A 30 anni -ha detto che potrebbe essere la sua ultima Coppa del Mondo - l'attaccante del Psg vuole vincere qualcosa di importante con la nazionale dopo aver messo in bacheca una Confederations Cup e una medaglia d'oro alle Olimpiadi di casa; è lui uno degli intoccabili del ct Tite, che probabilmente gli affiancherà Gabriel Jesus e Vinicius per uno dei migliori tridenti in circolazione.

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