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"Messico e nuvole, la faccia triste dell'America", cantano Giuliano Palma & the Bluebeaters. 17 è un numero che porta sfortuna secondo la smorfia napoletana. Uno dei calciatori della squadra di Spalletti (prima in classifica nella Serie A italiana), Lozano gioca nel Messico. Alla sua diciassettesima partecipazione alla fase finale della coppa del mondo. Il ct Gerardo 'El Tata' Martino (ex allenatore del Barcellona) punta anche sul mediano dell'Ajax, Edson Alvarez. Sognando di raggiungere i quarti di finale, traguardo tagliato soltanto nelle edizioni giocate in casa nel 1970 e nel 1986. Escluso il Chicharito Hernandez (attaccante ex Manchester United e Real Madrid) per aver organizzato un festino a luci rosse con delle prostitute. 

LA ROSA

PORTIERI: William Ochoa, Alfredo Talavera, Rodolfo Cota. 

DIFENSORI: Jorge Sanchez, Kevin Alvarez, Nestor Araujo, Johan Vasquez, Hector Moreno, Cesar Montes, Gerardo Arteaga, Jesus Gallardo. 

CENTROCAMPISTI: Andrés Guardado, Hector Herrera, Charly Rodriguez, Erick Gutierrez, Luis Chavez, Edson Alvarez, Orbelin Pineda, Luis Romo. 
ATTACCANTI: Alexis Vega, Hirving Lozano, Raul Jimenez, Roberto Alvarado, Uriel Antuna, Henry Martin, Rogelio Funes Mori. 

IL CAMMINO - Il Messico si è qualificato arrivando secondo nel girone della Concacaf dietro al Canada e davanti a Stati Uniti, Costa Rica, Panama, Giamaica, El Salvador e Honduras. A quota 28 punti in classifica frutto di 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte con 17 gol fatti e 8 subiti. Il capocannoniere della squadra è l'attaccante Raul Jimenez con 3 reti, di cui 2 su rigore. 

IL CALENDARIO:

22 novembre, ore 17.00: Messico-Polonia (Doha) 
26 novembre, ore 20.00: Argentina-Messico (Al Daayen) 
30 novembre, ore 20.00: Arabia Saudita-Messico (Al Daayen) 

LA STELLA - Hirving Lozano è il calciatore di maggior talento in campo e dal valore più alto sul mercato. Arrivato nell'agosto del 2019 per 45 milioni di euro dal PSV Eindhoven, è sotto contratto col Napoli fino a giugno 2024. Nel club del presidente De Laurentiis nessuno prende più soldi di lui: 4,5 milioni di euro netti all'anno. A 27 anni, anche grazie al lavoro di Spalletti, ha raggiunto la maturità necessaria per diventare il leader della nazionale, sul campo e nello spogliatoio.