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La sosta forzata causa emergenza coronavirus offre l'occasione di tracciare un primo bilancio della stagione e questo sicuramente sorride al Monza, dominatore quasi incontrastato del girone A di Serie C. 61 i punti conquistati in 27 giornate dalla squadra allenata da mister Brocchi, 16 in più della Carrarese prima inseguitrice, ma il club brianzolo non si limita ai campi reali: la società di Silvio Berlusconi si sta imponendo anche su quelli digitali. Il team eSports del Monza infatti, nato dalla collaborazione con il talent lab Pro2Be e attraverso l’agenzia P4I, si è affermato nel corso della stagione come uno dei più efficaci a livello nazionale, grazie soprattutto alle prestazioni dei due player Fifa 20 Simone 'Figu7rinho' Figura e Raffaele 'Er_Caccia98' Cacciapuoti: rispettivamente numero 261 e numero 76 al mondo su PlayStation 4 nelle FIFA Global Series, ma soprattutto entrambi hanno conquistato la partecipazione a uno dei major del massimo circuito competitivo mondiale.


Ma il coronavirus, ha fermato tutto: "Non ci sono eventi live, competizioni, e quelle che c'erano sono state eliminate per l'emergenza Covid-19" raccontano Figura e Cacciapuoti in esclusiva a Calciomercato.com, spiegando come due player professionisti affrontano la quarantena: "Il gioco da casa è rimasto quello, siamo bloccati in casa e giochiamo come prima. Ora però è cambiato il fine: non sappiamo se il nostro allenamento servirà a qualcosa. Ci atteniamo ai decreti, stiamo in casa e giochiamo. Ci tengo a tenermi allenato per un'eventuale ripresa delle competizioni, ma è un'incognita" dice Cacciapuoti. Gli fa eco Figura: "Proviamo a tenere il ritmo alto, l'allenamento è lo stesso, poi ognuno ha le sue abitudini: chi fa sport, chi gioca solo ai game. Proviamo a tenere l'aspetto sportivo sempre alto, facendo anche attività in casa e magari aumentando le ore di allenamento".


UNA COPPA FATTA E UNA... SFUMATA - Lo sport anche virtuale in stand-by, ma sicuramente la stagione ha regalato grandi soddisfazioni, specie a Er_Caccia98: "Ho migliorato la posizione dell'anno scorso, era il mio obiettivo migliorare il ranking e per ora sono abbastanza soddisfatto. Poteva andare meglio certo, ma un torneo l'ho portato a casa". Il riferimento è alla qualificazione per la FUT Champions Stage IV di Parigi, disputatasi poco prima dell'esplosione del contagio: "L'unico controllo di sicurezza - prosegue Cacciapuoti - fu una misurazione della febbre al ritorno a Napoli perché c'erano stati i primi casi a Milano, ma era prima che esplodesse tutto". Il torneo non è andato come atteso, ma la soddisfazione resta: "Lì a Parigi ci arrivano i 32 migliori, quindi è importante esserci. Poteva andare meglio il torneo, sono uscito al primo turno, ma sono uscito contro giocatori molto forti e quindi non mi sento molto dispiaciuto. Avevo già avuto un'esperienza a Bucarest ed è sempre bellissimo, noi viviamo per quei momenti: è il tuo ambiente, vivi tutto quello per cui giochi ogni giorno. E poi Parigi è una città bellissima, quindi ne ho approfittato anche per un giro turistico".


Per un torneo fatto, ce n'è uno conquistato con sudore e cancellato dal coronavirus. "Ero qualificato per Bucarest (FUT Champions Cup Stage V), era il mio primo evento internazionale e ci tenevo tantissimo - racconta Figu7rinho - E' stata una doppia beffa, una stangata. Aspettiamo nuove disposizioni, è tutto bloccato al momento". Figura, però, non si scoraggia: "Comunque è una qualificazione che mi ha dato fiducia, l'anno scorso ci ero andato vicino tre volte e anche quest'anno, due settimane prima di qualificarmi per Bucarest, avevo perso un'altra qualificazione all'ultima partita. E' stata una risposta mentale per me, come non l'avevo avuta l'anno scorso. Da quel punto di vista sono felicissimo. Specialmente nei videogame quando molli mentale ne esci fuori, bisogna stare al 100% dentro a livello mentale". Positiva la risposta dei colleghi italiani, che hanno manifestato tutta la propria felicità a Figura per la qualificazione all'evento: "La community è sempre unita nonostante quello che viene detto in giro, abbiamo un gruppo di Whatsapp noi italiani di Fifa dove ci sosteniamo e ci diamo consigli. E i risultati si vedono, tantissimi italiani stanno andando bene e fa sperare per la nostra Nazione nel mondo eSports". Riprende parola Cacciapuoti: "Ragioniamo sempre da team, se si qualifica lui sono contento io e viceversa. Ma c'è supporto anche in tutta la community. Quando ho perso con Prinsipe a Parigi la gente pensava che volessi mettergli le mani addosso, ma anzi il giorno dopo gli davo consigli: facciamo gruppo, se possiamo aiutarci lo facciamo volentieri".


ENAZIONALE - Già, perché in Italia il movimento del calcio virtuale sta prendendo grande piede, grazie anche ai nuovi percorsi intrapresi tra eSerie A (cancellata poi per il Covid-19) e la eNazionale di Fifa 20, che vede sia Cacciapuoti che Figura qualificati per la fase finale delle selezioni. Una nuova iniziativa da parte della Figc, tuttavia, che non convince ancora a pieno: "Sicuramente bellissimo giocarsi una maglia della Nazionale tra i primi 16 - spiega Figu7rinho - Secondo me però, il modo di qualificazione però deve essere migliorato: non è possibile che noi giocatori dobbiamo qualificarci su partite secche, specie in un gioco come Fifa. Bisogna strutturare il torneo in un'altra maniera, come le qualifiche internazionali andata e ritorno. Per il resto è stata una bellissima emozione, non è facile perché il livello dei player in Italia è altissimo, quindi non è facile. Coverciano sarebbe una bellissima occasione per tutti, una bella vetrina anche per player meno conosciuti. Poi più tornei si giocano e meglio è". Conferma anche Er_Caccia98: "Mi accodo a Simone sia per l'esperienza bellissima sia per le critiche al format, non è possibile una disorganizzazione simile quando nel resto del mondo si gioca andata e ritorno. Su questo c'è ancora da migliorare. Comunque i passi avanti ci sono stati, tra eSerie A eNazionale e club che sono entrati. Coverciano sarebbe un'occasione per fare gruppo, che è qualcosa che manca un po' in Italia".


RESPONSABILITA' - In attesa di riprendere il percorso competitivo però, per i player professionisti si presenta una nuova chance: diventare fonte di svago per i tanti appassionati in un momento così complicato come quello che si sta vivendo a livello globale. "In quanto 'vip' anche fare una live di Fifa in più e farci risate con 30-40-50 persone in streaming a guardare, fa passare il tempo - spiega Cacciapuoti a CM.com - La nostra figura di professionisti può anche essere di intrattenitori". Figura aggiunge: "Sentiamo l'attenzione crescente sia dei media che su Twitch, Fifa non ha il passo di Fortnite o altri sicuramente, ma anche a livello di streaming ci sono molti più spettatori. Sentiamo la responsabilità di dare un po' di svago ai tanti follower, è bellissimo sentire l'affetto che ci trasmettono in chat". Per Figura poi, c'è un legame ancor più forte con Brescia, città tra le più colpite dal Covid-19 in Italia: "Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili del Brescia fino alla Primavera. Sono vicino a tutte le persone di Brescia in questo momento difficile. Ho amici sparsi per tutta l'Italia che hanno proseguito la carriera da professionisti, sono vicino a tutti. Dipende da noi per far finire questa situazione, facciamo quello che dobbiamo fare e le cose andranno bene".

RELAX - Ma come si affronta il tempo libero in casa al di là dell'allenamento? Ognuno reagisce a modo suo. Cacciapuoti si tuffa sulla tv e lo streaming: "Le giornate sono infinite, oltre ai videogame cerco anche cose nuove come serie tv e film, cinema principalmente". Figura invece non si discosta di molto, con due passioni ben chiare in mente: "A livello di gaming mi piace molto anche svagarmi con Call of Duty. Poi in passato ho giocato a calcio: virtuale o reale, resta sempre la prima passione".


GALLIANI 2.0 - Il rapporto con la community e gli appassionati è forte, non è da meno quello con la società e soprattutto con Adriano Galliani, che si conferma un manager attento e presente anche in un campo nuovo come quello degli eSports. Lo conferma Er_Caccia98: "Vi racconto questo. Ho ricevuto una chiamata da Galliani poco dopo Parigi, in cui mi aveva espresso la sua contentezza per l'esperienza che avevo fatto e che avevo portato il Monza in giro per l'Europa. E poi anche i complimenti per Coverciano. La società è presente e ci segue sempre". Una presenza che spinge i due player a dare il massimo, come sottolinea anche Figura: "Anche io sento Galliani e la società sempre vicine. Infatti ci eravamo imposti di qualificarci almeno a un evento per ripagare la fiducia del Club!! Noi comunque non ci fermiamo al primo evento raggiunto, non ci poniamo limiti".


"Partiamo dal presupposto che quando questa proprietà decide di fare una cosa la fa seriamente" aggiunge Francesco Bevilacqua, marketing e social media presso il Monza Calcio e referente per il progetto eSports – ci siamo mossi in anticipo per entrare in questo mondo per coinvolgere i più giovani sempre più difficili da catturare e per poter esportare il brand in maniera rapida e il nostro A.D. da grande manager quale è ha subito captato le potenzialità e le opportunità del progetto. Abbiamo partecipato a FUT Champions, organizzato amichevoli, partecipato alle qualificazioni per la FIFA eClub World Cup". Galliani manager accorto, ma anche nuovo appassionato del settore: "Segue la squadra e guarda anche le partite su Twitch. È un vincente e vuole vincere anche in questo campo. Vi regalo un aneddoto di mercoledì: non eravamo ancora usciti con la comunicazione della partita con l'Udinese (esordio nella competizione patrocinata dalla Lega di A in attesa del ripristino della eSerie A, ndr) perché aspettavamo l'ok della Lega, Galliani mi manda un messaggio con l'immagine fatta dall'Udinese dicendomi: "Guardi, mi hanno girato questo!". E' sempre attentissimo a tutto quello che riguarda il team eSports".

NUOVI PROGETTI - Gli eSports convincono e in questo momento offrono l'opportunità per nuove iniziative: "Ci stiamo muovendo su due fronti, il primo è fare amichevoli e tornei contro altri club di Serie A arrivati adesso - prosegue Bevilacqua - Sull'altro fronte, posso svelare in anteprima che stiamo organizzando un torneo più for fun, con i due player coinvolti come specialisti, nel quale coinvolgeremo sia i tifosi sia i calciatori: abbiamo un bel numero di calciatori della prima squadra che parteciperà e giocherà contro i tifosi". Novità in vista anche su Fifa 20 e... PES: "Maglia in Fifa? Ci stiamo lavorando, ma non è facile. Dotarsi di un giocatore su PES con l'approdo in Serie B? In caso di promozione potrebbe essere necessario spostarsi anche su un altro titolo come PES". Quindi il Club brianzolo continuerà a investire negli eSports: "Più che dal Monza, auspichiamo maggiori investimenti da parte di terzi, in Italia su questo aspetto non siamo ai livelli di paesi come Olanda o Germania, ma facendo sistema come sta avvenendo in questa stagione sicuramente il prodotto eSports diventerà sempre più appetibile agli occhi di sponsor e partner. Noi comunque siamo molto soddisfatti per tutto quel che riguarda il lato sportivo e competitivo. Ovviamente come tutti i progetti in cui ci si butta per la prima volta, l'anno di partenza ha cose inaspettate. L’idea è quella di continuare in questo progetto perché non avrebbe senso mollare dopo un anno. Avanti con Pro2be? Non ci siamo ancora seduti (sorride, ndr)". "Non confermiamo e non smentiamo (ride, ndr)" scherza Roberto Forzano di Pro2Be Esports, che conferma il bilancio positivo della stagione: "I ragazzi conoscono la responsabilità che hanno nei confronti del Monza, il lavoro fatto finora è ottimo perché il club ha partecipato a due eventi internazionali e con CobraaR9 (player Monza di Fifa 20 su Xbox One nelle e-World Cup) sono tre player qualificati alle fasi finali della eNazionale, risultati che altri team non hanno raggiunto. L'obiettivo ora è arrivare a fine stagione e tirare le somme. C'è un'ottima collaborazione, sicuramente come ogni primo anno ci sono aspetti da limare, ma ci sarà tempo per realizzare progetti ancor più ambiziosi".

@Albri_Fede90