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    Moratti VIDEO: 'Decisiva la stanchezza. Punto ancora su Leonardo'

    Moratti VIDEO: 'Decisiva la stanchezza. Punto ancora su Leonardo'

    L'incontro nella notte, con i giornalisti, dopo un summit di quasi due ore con Leonardo, poi le parole del mattino, a freddo, davanti i suoi uffici della Saras. Massimo Moratti, presidente dell'Inter, non vuole crocifiggere il tecnico brasiliano e dà un spiegazione alla sconfitta: "Quella con Leonardo negli spogliatoi è stata una chiacchierata con una persona seria, che mi faceva piacere fare e che credo facesse piacere anche a lui. Certo non l'ho trovato su di morale, credo fosse disabituato a questi cambiamenti repentini nelle situazione del calcio. È stata una sconfitta legata alla stanchezza. Mi ha sorpreso la misura della sconfitta, ma la stanchezza si era già vista sabato ed è impossibile ritrovare freschezza in così pochi giorni. Come si riparte? Nel calcio si riparte sempre, anche da situazioni più terribili di questa, in due giorni dovevamo fare tutto e in due giorni abbiamo messo in repentaglio quasi tutto, ma nulla è ancora definitivo e non è cambiato nulla in quella che era la sostanza della squadra e dell'allenatore. Vediamo che cosa succederà. Che cosa è cambiato? Beh, è cambiato l'umore e credo possa servire per spingere ancora di più, ma la mia considerazione nei confronti di Leonardo non è cambiata".

    Concetti che il presidente dell'Inter ha ribadito questa mattina: "È una cosa inaspettata quello che è successo, una lezione. Però, insomma, i giocatori sono sempre gli stessi e quindi vediamo lo stesso di affrontare la situazione. Molte volte le cose che sembrano impossibili diventano più facili, quindi vediamo di saper capire come trasformare ciò che è accaduto in qualcosa di positivo. Non è facile ma io credo che tutto sia dovuto molto alla stanchezza. Leonardo è una persona intelligente, che sta facendo sua un'esperienza che non è certamente facile, e che fa dei ragionamenti intelligenti. Il discorso tra noi è nato per parlare del mestiere che sta facendo adesso, poi si allargherà naturalmente per le capacità di Leonardo. Leonardo dietro a una scrivania o è ancora allenatore del futuro? Ma adesso facciamo quello che bisogna fare seduti su quella panchina, quindi lui sa perfettamente che quella è una sua responsabilità e sappiamo tutti che su questo bisogna contare".

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