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Continuano le voci su Thiago Motta al Paris Saint-Germain. L'interesse di Leonardo è concreto e Claudio Ranieri non smentisce in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico dell'Inter: "Thiago Motta è un giocatore unico, per cui vi sarebbero numerose valutazioni da fare prima di cederlo. Se mi arrabbierei in caso di addio? In una stanza, non qui davanti a voi...", dice sorridendo.

Poi, sul prossimo impegno con la Lazio: "Abbiamo fatto dei passi da gigante - continua l'allenatore nerazzurro -, ma adesso arriva uno scoglio duro e la nostra concentrazione deve essere al massimo anche perchè in questo periodo giocheremo ogni tre giorni. Come gestire i giocatori disponibili? La priorità è la partita che viene e io cercherò di mettere sempre la squadra più competitiva. Avrò bisogno di tutti e tutti dovranno dare il cento per cento".

Tutti, anche Wesley Sneijder: "Dopo due mesi ha fatto la sua prima partita, ma l'ho visto molto determinato, convinto. Gli mancano inevitabilmente minuti nelle gambe, ma a questo proposito devo ricordare l'errore che ho commesso io stesso all'inizio, quando l'ho fatto giocare sempre per migliorare la sua condizione e invece poi ha avuto una ricaduta. Ecco perchè adesso rientrerà piano piano. Se va dosato? Si, nel senso che bisogna farlo rientrare nel modo migliore possibile, lui si allenerà bene, giocherà quando lo riterrò giusto. Mi auguro che al più presto possa ritornare lo Sneijder che conosciamo. L'ho già detto a Natale: i nostri più grandi acquisti saranno lui, Forlan, Chivu e Stankovic, giocatori che fino a questo punto ho potuto utilizzare molto meno degli altri".

A proposito dei movimenti di calciomercato, Ranieri spiega che: "Farò dei giudizi tecnici su giocatori che saranno dell'Inter. Non m,i piace farlo con dei giocatori che non sono dell'Inter. Abbiamo bisogno di attaccanti? Per me Pazzini è più in forma di Milito, sta giocando molto bene sta facendo un gran lavoro della squadra e questo è fondamentale perchè se smettiamo di fare questo torneremo a essere una squadra normale".

Sulla possibilità di vedere coesistere in campo la coppia Sneijder-Alvarez, Ranieri non la esclude: "Vedremo, io non lascio nulla, non fa parte della mia filosofia. Sono sempre convinto che i buoni giocatori vadano schierati in campo. Sarà mio compito sceglierei migliori e cercare un equilibrio. L'avevo rotto con l'Udinese e l'ho pagato a caro prezzo"

Se in questo equilibrio possano entrate anche Zarate e Castaignos è lo stesso allenatore a chiarirlo: 'Credo in Zarate perchè quando l'ho fatto entrare durante l'ho visto motivato, non ci sono gerarchie nella mia squadra, i titolari lo sono perchè in quel momento stanno al meglio. In questo momento ho visto meglio Castaignos di Zarate, ma in Mauro ho visto il campione che spero di vedere sempre".

Infine, alle critiche avanzate al gioco nerazzurro nel derby vinto contro il Milan, Ranieri replica con chiarezza: "Gradirei un po' di rispetto per un allenatore che quando la squadra avversaria ha giocato meglio lo ammette e quando a giocare meglio è stata la sua di squadra, dice anche questo. Lasciatemi essere così come sono, leale con l'avversario, a tal punto di dire quando gioca bene. Il bello per ognuno di noi è molto differente perchè per me quella contro il Milan è stata una partita bellissima e se andiamo a chiederlo ai tifosi, sono convinto che almeno un novanta per cento sia d'accordo con me. Ho letto che il calcio del futuro sarà quello di cambiare modulo a partita in corsa, io lo facevo quando allenavo il Cagliari...".