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Ora che il campionato entra nel vivo Rafa Benitez mette da parte qualche sorriso sornione e tira fuori gli artigli. Non per tutti, ma solo per qualcuno. Dopo la vittoria sul Torino l'allenatore riserva parole dolci per Higuain e Mertens, e invece riserva qualche staffilata a Lorenzo Insigne.

In particolare, il tecnico del Napoli dimostra di avere le idee chiarissime su come gestire i suoi giocatori: su tutti Gonzalo Higuain, recuperato minuto per minuto con dosi attente di minuti giocati, a partire dai 20 con la Roma arrivando ai 68 di domenica, passando per i 60 contro la Roma. E per di più Rafa ha deciso che Higuain deve segnare, in ogni modo: per questo motivo ha stabilito che eventuali rigori non li avrebbe tirati Hamsik, ma l'argentino. Così è stato, con la doppietta arrivata dal dischetto del penalty.

Ma lo spagnolo non ha riservato un trattamento speciale solo ad Higuain: per Mertens crescono le certezze e si consolida la sua importanza in questo Napoli. Seconda partita consecutiva da titolare e altra prestazione da grande attaccante: 'Lui è in costante miglioramento. Non si allena bene, ma benissimo'. Una nuova risorsa al quale il posto in panchina sembra stare stretto: e non a caso in contemporanea con gli elogi per il belga è arrivato un rimprovero per Insigne. L'attaccante napoletano non ha giocato bene, ma a Benitez, in particolare, non è piaciuta la gestione di quella clamorosa palla gol sprecata a porta vuota.

Insigne ha optato per un morbido pallonetto che è finito fuori, ma il tecnico avrebbe voluto un semplice 'piattone', che probabilmente sarebbe andato a segno. E per di più c'è stato il lancio del pallone in curva. Un gesto di stizza, che non ha fatto piacere a Rafa: 'Insigne è un giocatore che può fare la differenza, ma deve controllarsi e valutare bene le varie situazioni che si presentano durante le partite'.

 

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