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    Carmando, ex massaggiatore di Maradona, a CM: 'Se il Napoli vince a Roma punta dritto allo scudetto'

    Carmando, ex massaggiatore di Maradona, a CM: 'Se il Napoli vince a Roma punta dritto allo scudetto'

    • Giovanni Scotto

    Nel Napoli non ci sono solo giocatori come Maradona e Careca ad essere entrati nella storia. Nel cuore dei tifosi è rimasto anche un personaggio come Salvatore Carmando, storico massaggiatore della squadra azzurra, al servizio dei muscoli dei calciatori partenopei dal 1974 al 2009. Famoso per essere stato anche il massaggiatore personale di Diego Armando Maradona, che pretendeva di averlo con sé anche con la nazionale argentina, è ancora oggi tra i maestri di questo particolare lavoro. Da Salerno, dove vive e lavora attualmente, segue il Napoli con grandissima passione. Calciomercato.com ha raccolto il suo parere sul momento degli azzurri e su come Benitez lavora atleticamente.

    Carmando, cominciamo dall'attualità. Cosa si aspetta per Roma-Napoli?

    "La squadra giallorossa mi ha meravigliato. Fa grande calcio, e vedo questo Totti che fa paura. Ha 37 anni e sembra abbia cominciato da pochi anni. Non nascondo che temo la squadra di Garcia". 

    Anche il Napoli dovrebbe?
    "No, assolutamente. Quella azzurra è una grande squadra. Coi giocatori che sono arrivati quest'anno si può arrivare in alto. Io però considero il Napoli da scudetto, perché Benitez è un grande allenatore. Ed anzi, voglio fare una previsione". 

    Quale?
    "Secondo me se il Napoli dovesse vincere a Roma si può davvero vincere lo scudetto". 

    Eppure quel pari col Sassuolo...

    "Non pensiamoci. Benitez sa bene cosa fare, ci stanno dei risultati negativi. Fidiamoci dell'allenatore, serve ottimismo per arrivare a dei risultati". 

    A proposito di Benitez, si dice che faccia una preparazione dove si lavora poco sulla corsa. Che ne pensa?
    "Il calcio oggi è cambiato. È una sciocchezza pensare che questi allenamenti non siano completamente efficaci. Non è affatto così: la squadra lavora eccome, ci sono semplicemente altre metodologie. Il lavoro di Benitez è finalizzato a vincere, a partire dai primi allenamenti in ritiro. Benitez sa perfettamente cosa è giusto fare, dobbiamo fidarci a occhi chiusi".


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