Commenta per primo
Alla vigilia della trasferta in casa del Torino, in conferenza stampa parla Walter Mazzarri, tecnico del Napoli
 
Il problema maggiore, per quanto riguarda la formazione, riguarda i tanti nazionali, molti dei quali arrivati all'ultimo momento. Cavani, ad esempio, ritroverà la squadra direttamente a Torino, dopo essere sbarcato a Milano dal Sud America: "In questi giorni non ho potuto allenare la squadra, mi son tornati infortunati Campagnaro e De Sanctis, mentre devo recuperare Behrami - spiega Mazzarri -. Zuniga e Armero sono arrivati ieri sera, Cavani ancora in volo e lo vedrò solo a Torino. Insomma dopo 10 giorni senza vedersi e con poche ore a disposizione dobbiamo essere in grado di fare il nostro gioco, ma non è semplice. Mi sembra un bollettino di guerra, tra infortunati e giocatori che non ho ancora visto o che ancora devono tornare come Cavani. Sono un po' contrariato perché non ho potuto allenare bene la squadra. Sarebbe stato opportuno giocare domenica". 
 
"La formazione? È un rebus, non dovesse giocare Cavani potrei provare anche Insigne e Pandev insieme dall'inizio - aggiunge il tecnico del Napoli -. In difesa penso di far partire Gamberini con Cannavaro e Britos perché con loro ho potuto lavorare tutta la settimana. Rosati titolare? Sa che gioca, il preparatore dei portieri lo trova pronto e scenderà in campo carico e concentrato".
 
Sui granata: "Il Torino mi piace perché ha una sua identità di gioco e questo è merito di Ventura che apprezzo molto. Loro sono una squadra che non sottovaluto, anche perché dobbiamo ricordarci l'ultima trasferta contro il Chievo per non ripetere l'errore".