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La cura a tutti i mali, sportivi s’intende, se esiste, per il Napoli è un successo sulla Juventus. Poco importa se quella che hanno di fronte, gli azzurri, non è la squadra che ha dominato gli ultimi anni in Italia. La Juve è sempre la Juve. E, allora, il San Paolo può tornare a gioire, con la speranza che questo tipo di cornice possa essere l’accoglienza abituale per tutte le squadre che giocheranno a Fuorigrotta. Ogni partita vale tre punti, è vero, ma solo in termini di regolamento. Se si voleva una svolta, per la stagione in corso, solo questa può essere. L’impegno europeo a Varsavia e la sfida contro il Milan saranno un esame importante per gli azzurri, per capire se adesso c’è la maturità necessaria per avere una continuità di risultati.

Elemento imprescindibile, quando si punta alle prime posizioni. E questa squadra ha dimostrato di poter competere per piazzamenti significativi, visti i trattamenti riservati a Lazio e Juventus, due grandi del nostro campionato. E’ della stessa idea anche Aurelio De Laurentiis. "Da tifoso, dico che questo è Napoli è da Scudetto. Da presidente, invece, posso solo dire che dobbiamo continuare a giocarcela partita per partita” ha dichiarato il patron del Napoli. Che però non nasconde l’euforia, tanto da catapultarsi a Varsavia nonostante gli impegni di lavoro per seguire il suo Napoli nella prima trasferta di Europa League. Aspettando il Milan...