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Il Napoli si concede qualche settimana di riposo dopo la partenza sprint che porta un bel distacco di otto punti sul Milan secondo. Chi non si ferma mai, però, è Cristiano Giuntoli. Il direttore sportivo azzurro è costantemente al lavoro, specialmente in ottica futura. La scorsa estate ha messo a segno dei colpi importanti come Kvaratskhelia e Kim, riuscendo a raggiungere l'obiettivo prefissato da De Laurentiis, quello della netta riduzione del tetto ingaggi. Nell'immediato non c'è bisogno di correre ai ripari e intervenire con forza nel mercato di gennaio perché questa squadra viaggia su alti livelli ed è rodata sotto la guida Spalletti. Così lo stesso Giuntoli dà uno sguardo al Napoli che sarà, già per la prossima stagione.

C'È TRAORÉ - Un nome che stuzzica è quello di Adama Traoré, esterno offensivo classe '96 del Wolverhampton. Velocità e potenza le sue qualità principali, il Napoli lo segue con particolare attenzione dopo averlo sfidato anche in Europa League lo scorso anno quando lo spagnolo indossava la maglia del Barcellona. Traoré può rappresentare un'occasione dato che il suo contratto scadrà a giugno 2023, quindi sarebbe un investimento a parametro zero. Vantaggioso anche l'ingaggio, dato che percepisce circa 2,5 milioni di euro a stagione.
CHI PARTE? - Per un'ala che entrerebbe ce ne dovrebbe prima essere una in partenza. Politano e Lozano hanno dato vita ad un'alternanza molto interessante in questa prima parte di stagione. Diversi tra loro ed entrambi utili alla causa, resteranno entrambi nel mese di gennaio, Spalletti non vuole che gli venga toccata la rosa che gli sta dando risposte positive. Nella sessione estiva di mercato, però, potrebbero cambiare tante cose e il giocatore maggiormente indiziato per un'eventuale cessione è il Chucky. Fuori Lozano, dentro Traoré: per adesso è solo un'idea di mercato, tra qualche mese chissà.