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    PSG-Napoli, le pagelle di CM: incredibile Allan, Cavani flop

    PSG-Napoli, le pagelle di CM: incredibile Allan, Cavani flop

    • Marco Giordano
    PARIS SAINT GERMAIN-NAPOLI 2-2


    Areola 
    6: non può nulla sul gol di Callejon, si destreggia bene in altre circostanze: si arrende anche su Mertens senza poter nulla

    Meunier 6: pericoloso anche di testa, nel secondo tempo, giocando più avanzato diventa un fattore per il Psg

    Marquinhos 6: nella prima frazione sbanda senza due linee che lo proteggano nel modo migliore. La difesa a tre della ripresa rassicura il suo rendimento

    Kimpembe 5: si prende qualche licenza di troppo a livello tecnico, non spicca neppure nell'uno contro uno.

    Bernat 5: spinge poco, dal suo lato nasce il gol del vantaggio azzurro. Tuchel lo boccia e lo usa per cambiare modulo dopo il primo tempo, spedendolo anzitempo sotto la doccia. (dal 1' st Kehrer 5.5: il suo ingresso coincide con il ritrovato equilibrio del Psg, passando alla difesa a tre. Ordinata la sua partita, ma nel finale dovrebbe essere espulso)

    Rabiot 6: scarica la batteria del contachilometri, non sempre con lucidità. Nella ripresa aumenta il ritmo delle chiusure

    Verratti 6: si abbassa per gestire il pallone, si trova una squadra spesso spaccata, dove è difficile legare i reparti. Nella ripresa è co-autore della riorganizzazione del Psg (38' st Diaby sv)

    Mbappé 5.5: si presenta lasciando sul posto Koulibaly con un dribbling divino. Si fa ipnotizzare da Ospina mentre era scappato alla difesa. Nella ripresa si vede pochissimi minuti e non lascia il segno

    Di Maria 7: equilibratore della manovra offensiva parigina, tocca palla per dettare i tempi da regista offensivo. Si prende il 7 in pagella per il gol nel finale che decide il 2-2
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    Neymar 5.5: primo tempo da bocciare, perché se i colpi sono da pallone d'oro, l'applicazione è da giocatore di seconda fascia. A tratti va quasi di presunzione. Si presenta nella ripresa, cercando il riscatto con una buona iniziativa personale

    Cavani 5: spreca un'ottima occasione al 17', dopo un contropiede a velocità supersonica. Nel suo primo tempo non c'è molto altro da raccontare. Nella ripresa continua a brillare molto poco, forse sentendo troppo la partita (dal 30' st Draxler sv)

    All. Tuchel 5.5: parte forte il suo Paris, poi per 25 minuti del primo tempo il Napoli fa il padrone al Parco dei Principi ed il Psg va solo di contropiede, senza armonia, ma sfruttando le individualità. Ottima la mossa che cambia l'equilibrio del Psg con l'ingresso di Kehrer, ma dura poco la spinta vera ed organizzata del Paris.​


    Ospina 7: al 37' fa una cosa, semplicemente, fantastica: si abbassa con una reattività straordinaria per fermare Mbappé da 5 metri. Vale come un gol il suo intervento. Si ripete ancora nella ripresa, un portiere straordinario anche con i piedi. Non si supera su Di Maria nel finale, ma serviva un miracolo quasi folle

    Maksimovic 7: ripete nel primo tempo la performance vista con il Liverpool, senza mai sbilanciarsi, trasformando il Napoli nella difesa a tre in fase di possesso

    Albiol 7: tiene la linea con Koulibaly che lavora staccato, regola quasi col compasso i movimenti. Di testa fantastico.

    Koulibaly 7: non è una serata facile, ma inizia col passare dei minuti a prendere le misure ai fenomeni che si trova di fronte. Col gambone diventa spesso determinante. In diverse circostanze si propone come uomo inatteso in fase offensiva

    Mario Rui 7: impensabile di vincere tutti gli uno contro uno con Mbappé, ma limita i danni in fase difensiva con una prova di livello nella prima frazione, arricchita da una spinta mai doma.

    Callejon 7: suo l'assist fantastico per il vantaggio del Napoli: prima e dopo il solito lavoro tattico imprescindibile. (dal 43' st Rog sv)

    Allan 8.5: parte contratto, facendosi saltare un paio di volte. Poi, prende meglio il campo ed inizia il lavoro d'interdizione: diventa il migliore in campo, anche più di Fabian, quasi di diritto per la folle mole di lavoro svolto, senza mai commettere errori in fase d'impostazione

    Hamsik 6.5: dopo la sfuriata parigina, prende in mano il Napoli e la partita, con una guida magistrale della mediana, dettando i tempi perfettamente. Nella ripresa soffre l'innalzamento del ritmo del Psg e non riesce a rendere come nella prima frazione

    Fabian 8: Ancelotti gli cuce un abito molto particolare, quello del trequartista. Chiamato ad agire tra le linee sfodera un primo tempo di dimensioni enormi. Fa le due fasi con intensità, tecnica e il senso della posizione del veterano. Non cala nella ripresa, anche dopo il cambio di posizione. Ed è sua la conclusione per che permette a Mertens di portare il Napoli ancora in vantaggio. Un fiore meraviglioso che già vale molto più dei 30 milioni pagati per lui

    Insigne 7: la perla col tocco sotto per il vantaggio del Napoli sancisce un avvio di gara fantastico, sempre nel vivo del gioco, nella nuova posizione a pochi metri dalla porta si esalta come mai in carriera. La sua gara viene condizionata, poi, da un colpo allo sterno ed esce dopo 8 minuti dall'avvio del secondo tempo (dall'8' st Zielinski 6: entra male nel match ma sale poi nel suo rendimento)

    Mertens 7: va in controtempo sul cross di Mario Rui al 23' strappando il timing alla difesa del Psg: la traversa gli nega un gol meraviglioso, con giustificate e doverose imprecazioni a seguire. Si prende il riscatto con gli interessi nella ripresa per il gol dell'1-2. Sfiora l'1-3 prima di esser sostituito (dal 39' st Milik sv)

    All. Ancelotti 8: il fraseggio sviluppato dal basso spacca in due il Psg, il primo tempo del Napoli è da impacchettare. Nel secondo, Tuchel cambia l'inerzia del Paris ed il Napoli soffre di più. Carlo trova la nuova quadratura ulteriormente complicata dall'infortunio di Insigne. Poi Mertens, poi Di Maria, poi il triplice fischio. E soprattutto un grande passo in avanti nella consapevolezza internazionale del suo Napoli.

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