Commenta per primo
Una strada si chiu­de, un’altra se ne apre: il Napoli resta sem­pre vigile sul mercato. Così mentre si pro­fila un braccio di ferro tra Zuculini ( che spinge per Napoli) e i dirigenti dell’Hof­fenheim ( che si sono irrigiditi sull’entità del prestito), ecco delinearsi la pista che porta a Cristiano Lucarelli, in ritiro con il Parma a Levico, a trenta minuti da Folgaria: il Napoli, dopo averne parlato con il proprio calciatore, si è convinto a inserire nella trattativa Cigarini (in prestito, ovvia­mente), nonché Dalla Bona e uno tra Amo­dio e Pià. Già, oggi, dopo che verrà completato il trasferimento di Denis all’Udinese, sarà possibile limare l’accordo con il Par­ma per Lucarelli. Per Mazzarri, sarebbe l’elemento ad hoc per completare il parco attaccanti del Napoli, la punta fisica che ac­cetterebbe il part-time, l’uomo-spogliatoio.

PERCHE’ LUCARELLI - Sulla carta, l’età dell’at­taccante livornese (34 anni) potrebbe en­trare in conflitto con la politica del Napoli, protesa verso i giovani. Così non sarebbe, invece. Lucarelli, propenso anche a ridur­si l’ingaggio, oltre a intendersi a meravi­glia con Mazzarri, garantirebbe anche una presenza forte nello spogliatoio; si trasfor­merebbe in una sorta di jolly da calare in taluni momenti (alla Pampa Sosa); diver­rebbe un giocatore prezioso per far respirare i compagni di reparto nelle tre competi­zioni da affrontare nella prossima stagione agonisti­ca.
CIGARINI LA CHIAVE - Inizialmente il Parma gra­diva l’inserimento nella trat­tativa di Michele Pazienza, già allievo di Pasquale Mari­no a Foggia (peraltro fermo in questi gior­ni per una lieve infiammazione agli addut­tori). Ma il tamburino di San Savero gode della stima incondizionata di Mazzarri, e il Napoli ha dovuto rispondere picche. Poi, l’attendismo del Siviglia ha acceso la fanta­sia dei dirigenti parmensi. «Perchè non in­serire Cigarini, allora? Lui ha già giocato a Parma, sarebbe l’occasione per lui del grande rilancio» . Presto fatto. Con l’abile regia del procuratore del giocatore, Gio­vanni Bia, si è cominciato così a intavolare un nuovo discorso che porta comunque a Lucarelli.