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NAPOLI-MILAN 2-2

NAPOLI

Ospina 6:
 incolpevole sui gol del Milan: nulla può sull'azione molto veloce dei rossoneri e sul rigore di Kessiè.

Di Lorenzo 6,5: trova il gol del pareggio con un ottimo inserimento su palla inattiva. Su quella fascia ha una serata difficile perché Theo Hernandez va forte, però riesce comunque a dire la sua.

Maksimovic 5,5: partita molto attenta fino all'ingenuità che regala il rigore al Milan.

Koulibaly 6,5: conquista la punizione sulla trequarti che porta al pareggio firmato Di Lorenzo.

Mario Rui 6: non corre troppi pericoli sulla sua fascia.

Fabián Ruiz 6,5: protagonista di qualche buona giocata, si avvicina anche al gol con un bel mancino da fuori nel primo tempo.

(dal 20' s.t. Elmas 6: ingresso poco consistente da parte del macedone.)

Lobotka 6: questa volta per scelta tecnica prende il posto di Demme davanti la difesa dopo le ultime prestazioni convincenti. Riesce a garantire il giusto equilibrio e la sicurezza che occorre davanti la difesa. 

(dal 20' s.t. Demme 6: riprende in mano le redini del centrocampo e detta i tempi di gioco)

Zielinski 5,5: oggi è poco in palla. Non emergono belle giocate da parte del talento polacco.

Callejon 6: male lo spagnolo sul gol del Milan, dimenticando completamente Theo Hernandez che si inserisce e trova il gol senza pressione. Si rifà con l'assist per Mertens in occasione del gol del 2-1

(dal 39' s.t. Politano s.v.)

Mertens 7: inizio vibrante con la prima giocata dopo pochi minuti che manda al bar Conti e scalda i guantoni di Donnarumma. Il più vivace lì davanti e trova ancora una volta la via del gol.

(dal 29' s.t. Milik 5,5: poco cattivo lì davanti, non è riuscito ad entrare in partita. Unica chance per lui la punizione al 90', ma la spedisce nettamente alta sopra la traversa)

Insigne 6: solita grande mano in fase difensiva. Riesce a far soffrire spesso Conti, però gli manca il guizzo vincente questa sera

(dal 29' s.t. Lozano 6: qualche spunto interessante lo ha mostrato, nonostante i pochi minuti a sua disposizione)


Gattuso 6,5: il suo Napoli come al solito è ordinato e preciso. Contro un Milan in salute non era semplice, ma la squadra ha retto bene mostrando a tratti anche combinazioni molto interessanti. 

MILAN

Donnarumma 4,5: partita dai due volti: i primi 18 minuti di gioco sono segnati da due parate fenomenale su Mertens e Callejon. Poi il blackout che gli toglie qualcosa dal punto di vista mentale. Imperfetto quando regala il pallone del pari a Di Lorenzo, incerto sul tiro (con doppia deviazione) di Mertens per il momentaneo vantaggio azzurro. Si 'esibisce' in un paio di rinvii sballati. Una serata no può capitare dopo tante prestazioni da primo della classe.

Conti 6: controlla bene Insigne che non gli va mai via in velocità e nell'uno contro uno. Una sola piccola disattenzione nel primo tempo quando interpreta male un'uscita sulla mezzala avversaria lasciando Mertens libero di andare in porta.

Kjaer 6,5: solita sicurezza al centro della difesa. Regge bene l'urto contro un attacco temibile con un'attenzione impeccabile dal punto di vista tattico. 

Romagnoli 6: qualche sbavatura in più rispetto al collega danese ma nel complesso gioca una gara più che discreta. 

Hernandez 7: impressionante quando ha campo per liberare tutta la sua potenza offensiva. Costringe Di Lorenzo sulla difensiva, sorprende per un paio di diagonali difensive eseguite alla perfezione. Conferma la sua straordinaria prolificità (da esterno basso) andando a realizzare il suo sesto gol stagionale in campionato. In crescita esponenziale, studia per diventare il più forte nel suo ruolo.

Kessie 7: abbassa la saracinesca e dalle sue parti il Napoli proprio non riesce sfondare. Solido e preciso in fase di possesso, glaciale dal dischetto per la sua seconda marcatura consecutiva.

Bennacer 7: il geometra rossonero detta i tempi con lucidità e precisione. L'intuizione per Rebic sul primo gol rossonero è da centrocampista di livello superiore.

Rebic 6,5: apre il compasso e disegna un arcobaleno perfetto per Hernandez che non si fa pregare e spedisce il pallone alle spalle di Ospina. Gioca con generosità, si sdoppia in fase di non possesso ma talvolta perde un po' di lucidità sprecando dei contropiedi. (dal 43' st Krunic s.v

Calhanoglu 5: non entra mai in partita: sbaglia due volte l'ultimo passaggio in maniera anche troppo banale.       (17' st Bonaventura 7: con il suo ingresso in campo riesce a cambiare il Milan: si procura un calcio di rigore vitale. Pensa in verticale e ci mette l'anima fino alla fine.)

Paquetà 5: fatica molto da esterno destro, non ha il passo per fare tutta la fascia. Fino a quando resta in campo, il Napoli trova delle praterie sul versante sinistro. Male alcune situazioni di gioco in fase di possesso palla. Bocciatura per il brasiliano nella notte del San Paolo (dal 1' st Saelemaekers 5: due ingenuità enormi gli costano un'espulsione molto evitabile)

Ibrahimovic 5: sovrastato da un Koulibaly in serata di grazia. Combina poco e non è preciso nemmeno dal punto di vista tecnico.  Probabilmente la sua peggiore gara dal suo ritorno in rossonero. (dal 17st' Leao 6: entra bene in partita con un sinistro potente che si spegne di poco alto. Prezioso nel finale quando tiene palla e fa respirare la squadra)

All. Pioli 6,5: 10 punti tra Roma, Lazio, Juventus e Napoli sono un bottino da primo della classe. Anche in un momento meno brillante dal punto di vista atletico porta a casa un punto prezioso nella corsa all'Europa League.